Andrea Offredi “Ho pianto prima di entrare in studio”

Andrea Offredi è il nuovo tronista di Uomini e Donne insieme a Diego ed Eugenio. Andrea Offredi fa di professione il modello e vorrebbe trovare l’amore in tv. Il nuovo tronista, posato e molto educato, ha ottenuto largo consenso fra il pubblico e sembra essere uno dei più ambiti fra i tronisti.

In una recente intervista  al settimanale Di Più, il ragazzo ha raccontato l’esperienza televisiva che sta vivendo e l’emozione che ha trovato entrando per la prima volta negli studi di Uomini e Donne di Maria De Filippi. Nell’intervista Andrea ha rivelato di essere molto sensibile tanto che ha rivelato  di aver pianto prima di entrare in studio durante la prima puntata.

Per Andrea infatti, nonostante grazie alla sua professione di modello sia abituato a stare sotto le luci dei riflettori, la prima volta in uno studio televisivo è stata molto emozionante. “Prima di entrare in studio per la prima puntata ho pianto. Pensavo “Non ce la faccio”, nonostante lavori come modello e dovrei esserci abituato.” ha raccontato

“Non mi succedeva da quando ero bambino” poi Andrea ha raccontato come Maria De Filippi gli abbia dato coraggio “Ho affrontato la trasmissione grazie a Maria De Filippi: mi ha messo a mio agio con la sua grande semplicità. Ai provini mi disse: “Se vieni scelto come tronista, goditela al massimo e non montarti la testa. Sei qui per trovare l’amore, concentrati su quello””.

Poi sulle corteggiatrici dice “Ci sono parecchie ragazze interessanti e per fortuna io e gli altri tronisti abbiamo gusti diversi.” e rivela un aneddoto sulla sua anziana nonnina “Durante la messa in onda della prima puntata, mia nonna mi ha detto “Sono orgogliosa di te”. Lei non è mai stata una “sentimentale” e mi ha fatto commuovere.”

“Ho ricevuto un sacco di telefonate, anche da gente che non sentivo dall’infanzia. La mia ex, che mi aveva lasciato per gelosia, si è fatta sentire: mi ha mandato un messaggio per congratularsi. Ma io non ho risposto: non potremmo essere amici perché ho sofferto troppo.”

Di Valentina Vanzini