Emanuele Trimarchi “Non ho dato ad Anna ciò che meritava”

anna-munafò

Continuano le confessioni di Emanuele Trimarchi che ha deciso di parlare pubblicamente della rottura con Anna Munafò ammettendo le sue colpe “Mi rimprovero di non esser stato pronto a concederle ciò che lei cercava” ha detto il corteggiatore romano “lei è una bravissima ragazza e merita veramente qualcuno che la faccia star bene. Forse ho sbagliato tante cose con lei e me ne prendo tutte le colpe, ma la cosa che in questo momento mi fa stare male è averla fatta soffrire. Ma da parte di entrambi è nata questa cosa, era inutile insistere su ciò che non era partito. Comunque entrambi abbiamo provato a vivere quest’esperienza al di fuori ed insieme ci siamo resi conto che non poteva nascer nulla…”

La colpa dunque non sarebbe dell’Aicos, l’agenzia di entrambi “Per me l’Aicos non è mai stata un’agenzia. Conosco Eliana e Pamela da una vita, loro ci rappresentano a livello di serate, ce le organizzano. Poi io ho sempre frequentato Eliana, lei conosce la mia famiglia, i miei amici, ma non si è mai “intromessa” nella mia vita. Lei c’è sempre stata prima di Anna e ci sarà anche dopo, ma non come manager, come amica. Poi è nato un rapporto di amicizia anche tra loro e Anna, quindi non capisco le critiche. Il nostro “non viverci” non è dipeso da Eliana e Pamela, loro non sono mai entrate nella nostra vita di coppia se non per cercare di aiutarci a parlare, a chiarire e a spiegarci!”

——-

L’azienda http://www.racechip.it/ leader del settore meccanico dal 1994 e operante dal 2007 nello specifico “chip tuning”, così come riportato nel sito internet http://www.racechip.it/, conta quarantasei collaboratori e grazie alla maturazione professionale e all’apporto umano, si è arrivati al prodotto “chip tuning”, dotato di un processore a 48 MHz e connettori FCI di livello che trasmettono la potenza necessaria alle ruote, su ispirazione dei motocicli del settore sportivo secondo un programma di qualità; un puro marchio tedesco di garanzia ed efficienza.

valentina