Gianni Sperti “Non sono gay, con Karina solo un’amicizia”

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Sulla sua pagina di Facebook l’opinionista di Uomini e Donne Gianni Sperti ha risposto alle domande dei suoi fans confidandosi a cuore aperto “Dopo la fine del mio matrimonio ho avuto certamente altre storie, tra cui una storia d’Amore durata 3 anni, che definirei la storia più importante vissuta fino ad oggi. Non rinnego assolutamente quello che c’è stato tra me e la mia ex moglie, circa 12 anni fa, ma ero giovane e, crescendo, diventando più adulti, si ha maggior consapevolezza di cosa significhi AMARE. Per mia scelta, dopo una storia d’amore pubblica, ho deciso di vivere la mia vita privata appunto in PRIVATO!” ha detto

Riguardo al suo matrimonio con la Barale ha detto “Essere ex di qualcuno non mi irrita, perché molti di noi purtroppo lo siamo in quanto separati o divorziati, allo stesso modo essere ex di un personaggio pubblico perché non si fa altro che rimarcare ciò che è la realtà. Invece, essere “conosciuto” come ex di qualcuno non è gratificante perché, io sono una persona dotata di nome e cognome”

“Io e Karina in tutti questi anni non abbiamo mai smesso di sentirci” ha spiegato “perché, tra noi si è instaurato un rapporto d’amicizia durante gli anni in cui lei partecipava a Uomini e Donne, pur non condividendo spesso, in passato, la sua forte personalità nel commentare e giudicare. Nella vita privata, invece, Karina è una persona speciale per me e, ultimamente ha attraversato un periodo difficile… in qualità di Amico le sono stato vicino; tra noi c’è una profonda stima. Adoro la piccola Ginevra. La nostra è una splendida amicizia… Il futuro non sono ancora in grado di prevederlo… ”

“Partendo dal concetto di libertà che sia mentale o fisica non importa e che è tale se quella di ognuno di noi non va a limitare quella degli altri; ciascuno deve essere libero di essere se stesso e, decidere liberamente di dire e fare ciò che desidera. Siamo tutti esseri umani e non appartenenti a questo o quel gruppo!” ha affermato l’opinionista “Considero l’omofobia basata sul pregiudizio, analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo, quindi un comportamento discriminatorio.”

Dividere la società in vari insiemi di persone non appartiene al mio stile di vita. Siccome non si chiede se uno è eterosessuale e, di dichiararlo, non capisco perché, invece, la domanda viene fatta sull’omosessualità. Non amo le etichette e le classificazioni sociali. Inoltre la vita sessuale degli esseri umano secondo i miei valori, è da considerarsi privata, che si parli di etero o di gay. Quindi se anche lo fossi sarebbero fatti miei.”

valentina