Karim Capuano “Non ho strappato a morsi l’orecchio del mio vicino”

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L’ex tronista Karim Capuano torna a difendersi dall’accusa di aver aggredito un suo amico e di avergli strappato l’orecchio con un morso, accusa per la quale rischia il carcere, visti i suoi precedenti per aggressione “Non è vero che gli ho morso l’orecchio. Mi sono solo difeso. Mi ha dato due pugni nelle tempie” ha detto Karim “Avevo la faccia deturpata. Ho reagito e gli ho bloccato la mano con i denti. Io ho rifiutato una richiesta sua e mi assillava da mesi. Non dico cosa. Eravamo in tre quella sera”

Ecco come nella sua versione dei fatti andarono i fatti quella notte “Abbiamo cenato insieme in un ristorante di Sushi. Io non posso bere molto a causa del coma. Gli altri hanno bevuto molto di più. Usciti dal ristorante, lui continuava a chiedermi questa cosa ma io non potevo. Io già lo aiutavo da tre mesi” ha spiegato “Ha fermato la macchina alla prima piazzola. Io ho dato due pugni sul parabrezza e poi lui mi ha dato due pugni nelle tempie. Da un punto di vista logistico, era impossibile dargli un morso all’orecchio. Ho fermato io il metronotte e l’ho fatta chiamare io l’ambulanza perché ero preoccupato. La terza persona aveva gli occhi bianchi e si lamentava, era in panico dallo spavento. O forse ha mangiato poco e bevuto molto. Questa è la verità”

Karima Capuano ha poi tentato di smontare la versione dei fatti di Remo Rullo “Sono io Hannibal Lecter. Io non mi meritavo l’occhio nero dopo averlo aiutato. Io ho visto il signor Rullo con una fascia ma il lobo dell’orecchio c’era. Aveva solo un cerotto al centro dell’orecchio”

valentina