Maria De Filippi apre ad un trono gay

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Qualche giorno fa Maria de Filippi ha risposto in chat alle domande dei suoi fans sulla pagina ufficiale di Amici. Fra i temi affrontati anche quello di un possibile trono gay di cui si stava parlando molto in questi giorni, soprattutto in vista della nuova stagione di Uomini e Donne.  All’idea di un trono gay a Uomini e Donne, Maria ha risposto così “Forse Uomini e Donne avrebbe un problema pratico: i corteggiatori avrebbero possibilità di vedersi di incontrarsi anche due volte a settimana e se nascessero storie d’amore, verrebbe meno l’assunto del programma. Per C’è Posta, spesso ci ho pensato, sono arrivate delle richieste, ho però una remora: il compagno o la compagna invitato al buio (come il presupposto vuole), laddove non fosse dichiarato, sarebbe contento/a di vedere rivelato il suo orientamento sessuale?” ha spiegato Maria.
La notizia ha scatenato l’ira di Carlo Giovanardi, esponente del Pdl, che ha commentato così la possibilità di un trono gay “Constato che le lobby gay sono molto potenti e evidentemente muovono miliardi. Se dovesse andare in onda Uomini e Donne gay, impedirei a mia nipotina minorenne di guardare il programma” ha detto Giovanardi “Ai miei nipoti di 4 anni e 5 anni non li metterei davanti alla tv a vedere una cosa così. Avranno col tempo una loro sessualità ma non lo metto da minorenne e da bambino davanti alla tv dove ci sono scene di sesso esplicito. È chiaro che a un bambino di 4 o 5 anni che vede scene di questo tipo cosa gli spiego? Che è un’anomalia? E allora può chiedermi perché ho una mamma e un papà e lì ci sono due papà?”
“Che una trasmissione pomeridiana si accodi ad altre mille forme di spettacolo dove se non c’è la storia gay sembra che non ci sia la storia, è un segno del conformismo dei tempi e che questo sia diventato il simbolo dell’attenzione al tema dei diritti è una cosa veramente singolare”
valentina