Nicolò Raniolo di Uomini e Donne criticato dopo il suo no a Sabrina Ghio

Nicolò Raniolo di Uomini e Donne è stato pesantemente criticato e insultato sui social dopo il suo “no” alla tronista del trono classico Sabrina Ghio. Come ben ricorderete durante l’ultima puntata di fuoco del trono classico, Sabrina Ghio di Uomini e Donne ha sbottato e gli ha dato del calcolatore: “Non ti arrivo è una paraculata, in realtà non ti piaccio. Io ti ho trovato spietato”. Lui ha replicato così: “Evidentemente non mi piace quanto io piaccio a lei, ma l’ho sempre detto. Se io non ho certe reazioni a quel che dice vuol dire che siamo su due livelli diversi”.

Nicolò Raniolo – Foto: Facebook

Inevitabile la reazione della tronista: “Mi hai proprio preso per il c**o. Tutta questa pantomima per poi dirmi queste cose”. Dopo che il corteggiatore ha detto che non le piace né a livello fisico né caratteriale, la tronista del trono classico di Uomini e Donne Sabrina Ghio l’ha cacciato dal salotto tv di Maria De Filippi: “Alzati subito e vattene”.

Nicolò Raniolo è stato poi criticato duramente sui social. L’ex corteggiatore si è poi sfogato su Instagram: “Consiglio a chi mi commenta e a chi mi segue di non limitarsi a sentire ma di iniziare ad ascoltare perché io capisco la vostra voglia di commentare e giudicare anche se è sbagliata perché è ignoranza umana. Quindi tranquilli, è normale ma attenti a non farvi suggestionare dalla quotidianità di quel programma (U&D) perché siete abituati a vedere l’amore, le coppie che escono, le emozioni e quello che voi sperate ogni volta. Detto questo – ha proseguito l’ex corteggiatore -, se per piacervi devo andare contro me stesso e non tenere fede alle mie motivazioni e sensazioni allora sono davvero contento di non piacervi, perché io non ho ucciso nessuno, né ho insultato nessuno a differenza vostra…e ci tengo a sottolineare che se non la vedete come me cambia poco perché è comunque così e le persone che l’hanno capito sono Maria De Filippi e Sabrina Ghio”.

Per poi concludere: “Non createvi mai aspettative su cose che non vi riguardano, e tanto meno su cose che non capite perché non vivete quei momenti. Grazie dell’attenzione, spero di avervi aperto gli occhi, così, il prossimo che verrà, non lo tratterete come avete fatto con me, con ipocrisia e mancanza di attenzione”.