Soleil Sorgé scappa a Santo Domingo per il Coronavirus: “Non è mortale, non è la peste”

Soleil Sorgé è scappata a Santo Domingo per il Coronavirus, diversi giorni prima che il Governo Conte dichiarasse la zona protetta per l’intero Paese. L’ex corteggiatrice del trono classico di Uomini e Donne è partita il giorno prima della quarantena forzata della Regione Lombardia e ha rivelato che non ha avuto alcun problema in aeroporto a Milano.

Soleil Sorgé a Santo Domingo – Foto: Instagram

L’ex naufraga vip dell’Isola dei famosi si trova a Punta Cana e le sue dichiarazioni sull’emergenza sanitaria Covid-19 hanno scatenato una valanga di polemiche e critiche. L’ex fidanzata di Jeremias Rodriguez ha dichiarato ai suoi follower di Instagram: “Troppo allarmismo, il virus non è mortale. Non è la peste“.

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Dichiarazioni shock che hanno fatto infuriare il popolo della Rete, perché se è vero che il Covid-19 è stata una concausa degli oltre mille decessi in Italia c’è da aggiungere che la situazione che sta vivendo il sistema sanitario nazionale, soprattutto nel Nord Italia, è davvero drammatica e difficile.

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“Di allarmismo che n’è già abbastanza nel mondo – ha detto Soleil -, ci hanno fatto partire tranquillamente e quando siamo arrivati ci hanno testato i sintomi e ci hanno lasciato andare ed eccoci qui. Siamo venuti a sapere della situazione in Italia solo una una volta arrivati qua a Punta Cana e sono mortificata perché non abbiamo un metodo per curare persone che possono essere afflitte da una pandemia”.

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L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha poi aggiunto: “Il virus non è mortale e colpisce nei due terzi dei casi persone tra gli 80 e i 90 anni. Non è la peste. Muoiono solo gli 80enni. Non andate nel panico, troppo allarmismo”. E ancora: “Siamo arrivati a questo punto perché non abbiamo un sistema di prevenzione, test e controllo. Non possiamo contenere perché non abbiamo i mezzi per curare una qualsiasi pandemia o epidemia. Non vi tengono a casa perché è una piaga mortale, ma perché non abbiamo un’organizzazione adeguata. Come potete leggere sul sito dell’Istituto Superiore della Sanità, il virus non è mortale, colpisce persone tra gli 80 e i 90 anni nei due terzi dei casi e con patologie pregresse”.

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Non contenta ha poi proseguito: “Non è una piaga, non è che state tutti morendo o per scoppiare. Pensate voi se fossimo in guerra effettiva come i nostri nonni o se ci fosse una piaga mondiale pesante, ma di quelle pesanti, pesanti eh… questa è la nostra reazione… boh”. Anche la sua foto social che la ritrae in vasca con la didascalia irriverente “Quando mi dicono Lavatevi bene le mani” ha peggiorato la situazione.

Le sue frasi hanno indignato davvero tutti. Travolta dalle roventi polemiche, Soleil Sorgé ha poi fatto un passo indietro: “Mi spiace che alcuni abbiano frainteso il messaggio. Cercavo di dirvi di tutelarvi il più possibile senza cadere nel panico e aggressività come stanno facendo in troppi. Cercavo di dirvi che le nostre strutture hanno posti o cure sufficienti per l’emergenza. Cercavo di spiegarvi che i peggiori casi sono per gli anziani e le persone con salute già a rischio e per quello i principali a essere giustificati a vivere nella paura e bisogno di aiuto. Cercavo di tranquillizzare i giovani, restando razionali”.

Per poi concludere: “Ma a quanto pare molti comprendono il senso solo se comunicato con allarmismo e frasi fatte. Ma provate a comprendere il messaggio e non solo i titoli di giornali”.

Ma come si usa dire in questi casi, ormai il dado è tratto…

Redazione-iGossip