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Valentina Nappi si racconta a Caterina Balivo: “Nel mondo adult le donne guadagnano di più”

Valentina Nappi si è raccontata senza filtri e censure a Caterina Balivo nel corso della nuova puntata del podcast Ricomincio dal NO, prodotto da Chora Media, che vede la famosa conduttrice tv intervistare personaggi diversissimi, tutti alle prese con il no più difficile da sentire (o da pronunciare) e quel che succede dopo. La 31enne attrice di film a luci rosse e performer, va oltre qualsiasi tabù sessuale: dall’ansia da prestazione, alla questione dimensioni, fino alla prima volta… e gender gap.

Caterina Balivo con Valentina Nappi – Foto: Facebook

Un’intervista a 360° alla scoperta di un settore di cui, ancora oggi, si parla poco, nella quale Valentina Nappi ha parlato del suo primo rapporto intimo, avuto all’età di 8 anni. Ecco così, che dopo essersi fatta confessare il NO più grande ricevuto dall’attrice a luci rosse, Caterina Balivo ha accompagnato l’ascoltatore nella vita della famosa diva del cinema adult internazionale, tra ragionamenti e aneddoti, mettendo in luce il suo pensiero e modo di approcciarsi al mondo.

Alla domanda sull’esistenza o meno di un gap di genere legato al guadagno nel mondo del cinema adult, la celebre star a luci rosse lanciata tanti anni fa dal celebre divo del cinema adult internazionale, Rocco Nazionale, ha asserito: «Mediamente le donne guadagnano di più a parità di popolarità. Perché ci sono tanti maschi che vogliono fare po**o ma non tante femmine». Pertanto questo genere di contenuti è rivolto maggiormente al pubblico maschile spesso più incline all’acquisto, portando così le produzioni a dover ricercare continuamente nuove figure femminili per le loro scene.

QUANTO GUADAGNA VALENTINA NAPPI PER I SUOI FILM?

In merito alle “dimensioni” degli attori, la protagonista di numerose pellicole hot, Valentina Nappi, ha puntualizzato: «In realtà nel po**o c’è spazio per corpi di tutti i tipi. Ci sono addirittura i micro-dotati: c’è veramente di tutto. Alcuni miei colleghi superdotati hanno difficoltà a trovare partner in privato».

Ha poi affrontato il delicato tema del body shaming: «Dovremmo parlare del fatto che il corpo sessualmente è bello sempre. Il piacere in realtà non ha nulla a che fare con tutte queste cavolate, ma con la tecnica».