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Valeria Marini “Voglio un figlio subito!”

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Dopo il matrimonio con Giovanni Cottone, che ha fatto discutere tutta l’Italia, ora Valeria Marini pensa ad un figlio. Ad esprimere questo desiderio, come ha raccontato la showgirl al settimanale Libero, è stato proprio il neo marito “Assolutamente vero, infatti pensavo che scherzasse” ha rivelato la Marini “E’ davvero un marito perfetto, gentile e molto premuroso. Superati i miei impegni lavorativi vorrei anche provare ad avere un bambino con lui a cui dare lo stesso amore. Ci penso sempre è il mio desiderio da realizzare” ha confessato la showgirl.

La Marini si è poi lasciata andare in ragionamenti più seri e meno frizoli parlando della crisi economica e regalando la sua ricetta per risolverla “Viviamo momenti difficili ma credo che li supereremo. Ma la politica è una cosa seria.” ha detto “Come nel cinema, anche nella vita, c’è sempre un perché. Le cose possono accadere, ti possono ferire, ma anche diventare un futuro pieno di gioia. Dopo il matrimonio il mio primo sogno l’ho realizzato, ho potuto donare un macchinario ai bambini malati. E’ un regalo diviso con tutti gli amici che sono venuti alla cerimonia”

E proprio la questione delle donazioni aveva fatto molto discutere dopo che si era scoperto che alcuni invitati della Marini non avevano fatto le donazioni, come invece era stato richiesto, impedendo di arrivare alla cifra che serviva per acquistare il macchinario. Proprio per questo motivo la showgirl, dopo il matrimonio, aveva fatto recapitare a tutti gli invitati un messaggio ” Carissimi amici, nel ringraziarVi ancora una volta per aver reso speciale con la Vostra presenza il nostro matrimonio, volevamo informarVi che è ancora possibile effettuare il versamento che consentirebbe di raggiungere l’importo per l’acquisto del macchinario tanto necessario ai bambini meno fortunati. Certi della Vostra generosità che con gioia abbiamo constatato, restiamo in fiduciosa attesa. Grazie di cuore, Gianni e Valeria”. E aggiunge anche i codici per i versamenti: non erano richiesti regali di nozze, ma donazioni per due onlus Amri e Fondazione Artemisia