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Valerio Pino shock: “In Italia se non vai con un produttore o un regista che lavora in tv, non fai nulla”

Valerio Pino è davvero adirato e amareggiato. I suoi ultimi anni sono stati davvero terribili e bruttissimi, soprattutto a causa della morte della sua adorata cagnolina e di una truffa. Qualche giorno l’ex ballerino professionista di Amici di Maria De Filippi, modello e personaggio tv è stato ospite nel programma spagnolo Salvame. Valerio Pino non è riuscito a trattenere le lacrime.

Valerio Pino – Foto: Facebook

L’insegnante di ballo di origini calabresi ha dichiarato: “Hanno condannato il mio ex a 20 anni di carcere. Ha ucciso un suo amante, l’ha strangolato. Mi sento impotente, non ho potuto fare nulla. C’erano grossi problemi di droga e quando c’è di mezzo quella cosa servono professionisti. Però non sto bene sapendo di non aver fatto niente. Poi sono successe tante cose in Italia. Da poco è morta la mia cagnolina, che per me era una figlia. Lei era la cosa più importante per me. Ha sofferto tantissimo prima di andarsene. Poi come se non bastasse ho saputo che mio padre non è quello biologico. Mio padre è stato ucciso quando avevo 8 anni. La mafia l’ha ucciso – ha confessato Valerio -, erano 5 sicari e gli hanno sparato davanti casa nostra. Lui non voleva collaborare con la Ndrangheta. Sono anche stato truffato. Ho comprato una casa a Roma e me l’hanno fatta pagare molto di più del valore. Quindi anche questa cosa è complicata e difficile”.

Valerio è tornato all’attacco della tv italiana: “Sì è vero che da molto non appaio in tv. In Italia siamo arrivati ad un punto orribile. In Italia in tv non posso dirlo, ma qui per fortuna sì, perché c’è più libertà di dire le cose. Se non hai qualcuno dietro nel mio paese natale non fai niente. Se non vai con un produttore, un imprenditore o un regista che lavora in tv non fai nulla. Sono 10 anni che non lavoro nella tv italiana. In Italia se non hai un politico che ti piazza nel posto giusto non vai da nessuna parte. Non vale soltanto per la tv, ma anche per il cinema italiano. Ci sono attori famosissimi in Italia che sono amanti dei loro manager o di produttori e nell’ambiente lo sappiamo. Le cose sono degenerate, se adesso vuoi fare un programma tv in Italia devi seguire una strada specifica”.

E poi ancora: “Nel mondo dello spettacolo in Italia c’è un’ipocrisia molto grande. Tanti non possono nemmeno dire che sono gay. Se adesso le cose sono cambiate rispetto a prima? Sì, ma in peggio. Lotto contro questo sistema da 10 anni, qui posso parlare, in Italia mi mettono il bavaglio, soltanto le riviste mi contattano per parlare, in tv no”.

E poi c’è anche quella truffa sulla casa comprata a Roma: “Sono anche stato truffato. Ho comprato una casa a Roma e me l’hanno fatta pagare molto di più del valore. Quindi anche questa cosa è complicata e difficile”.