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Verissimo, Silvia Toffanin replica alle accuse di Lea T: “Non discriminiamo o censuriamo”

Verissimo e le accuse di Lea T. Ieri la conduttrice tv Silvia Toffanin ha replicato alle accuse della famosa e popolare modella transgender brasiliana Leandra Medeiros Cerezo, che si era sfogata sui social la scorsa settimana quando era stata trasmessa l’intervista alla leader di destra Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, mentre, la sua intervista registrata a febbraio era stata nuovamente posticipata. La famosa modella transgender era andata su tutte le furie.

Silvia Toffanin – Foto: Facebook

L’ex testimonial della campagna Oh My Gold! di Pantene e figlia del calciatore brasiliano Toninho Cerezo aveva scritto nella sua storia di Instagram: “Ho già dedicato troppo tempo al vostro programma. Preferisco continuare il mio percorso senza di voi, sperando con tutto il cuore che la puntata non esca mai, poiché il mio pensiero socio-politico è distante anni luce dal vostro. Silenziare certi gruppi è la prima mossa per continuare seduti in quel vostro trono sporco di sangue! Questo Sistema è miserabile come la vostra storia! Verissimo, niente di nuovo”.

Il durissimo sfogo social di Lea T, che era stata lanciata tanti anni fa nel mondo della moda sulle più importanti passerelle internazionali da Riccardo Tisci (all’epoca direttore creativo di Givenchy), aveva fatto rapidamente il giro del web. La storia era stata poi cancellata.

Ieri la compagna di Pier Silvio Berlusconi ha voluto fare delle precisazioni importanti: “Le interviste che facciamo non vanno mai in onda subito, alcune volte si, alcune volte no, alcune interviste vanno in onda dopo per esigenze degli artisti o perché non sono strettamente legate all’attualità. L’intervista che vedrete ora è stata fatta a Lea T, una modella transessuale, che sabato scorso – dopo aver visto l’intervista all’onorevole Giorgia Meloni – ha pubblicato sui suoi social accuse pesanti nei nostri confronti, come censura e discriminazione”.

Per poi concludere: “Noi a Verissimo abbiamo sempre dato voce a tutti. Lei ci accusa di censura, ma allo stesso tempo ci chiede di non mandare in onda l’intervista perché abbiamo dato spazio ad una persona che la pensa diversamente da lei. Chi è che discrimina e censura? Le parole ‘censura e discriminazione’ non appartengono a Mediaset, né a Verissimo, né a me”.