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Victoria’s Secret è in crisi in America: calo del 41% del titolo del gruppo L. Brand

Victoria’s Secret è in crisi profonda in America: calo del 41% del titolo del gruppo L. Brand. Alle clienti americane non piace più la famosa e lussuosa catena di lingerie. Nell’era del #metoo, il primato della catena i cui negozi sono all’insegna del rosa shocking è in declino.

Alexina Graham – Foto: Facebook

Un anno fa in un’analisi di mercato di Wells Fargo il 68% degli interpellati aveva dichiarato che le offerte della catena gli piacevano “meno che in passato”, mentre sei su dieci pensavano che il brand fosse “falso” o “forzato”. Le dimissioni della Ceo Jan Singer dopo una polemica seguita a frasi anti-trans e anti-curvy del Chief Management Officer Ed Razek sono state l’ennesimo segnale che qualcosa non funziona più nel rapporto tra Victoria’s Secret e le consumatrici.

Uno dei problemi è sicuramente l’e-commerce. Il Wall Street Journal ha fotografato molto bene la situazione attuale del noto brand di abbigliamento femminile, dichiarando: “Il sesso non vende”.