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Vitalizi, Beppe Grillo: “E’ una questione amorale, la gente è già depressa”

Vitalizi per tutti gli onorevoli (ex deputati e ed ex senatori compresi) alla prova del Parlamento. La proposta per cancellare una volta per tutte questa ingiustizia approda oggi a Montecitorio e già domani potrebbe incassare il primo via libera dalla Camera dei Deputati, per poi passare al Senato. Il disegno di legge porta la firma del deputato del Partito Democratico Matteo Richetti ed è sulla carta sostenuto da un ampio spettro di forze politiche, Movimento 5 Stelle in testa. Ci sono però troppi malumori nelle file del PD e di altri partiti dell’opposizione. Uno dei cavalli di battaglia del M5S sta spaccando il partito di maggioranza e il leader del M5S Beppe Grillo non ha nessuna intenzione di perdere di vista questa battaglia di giustizia ed equità sociale. Proprio per questo motivo assisterà ai lavori parlamentari dalla tribuna e vigilerà sull’andamento dei lavori per non lasciare che i Democratici possano intestarsi totalmente questa battaglia.

Beppe Grillo – Foto: Facebook

Dopo l’incontro con la sindaca di Roma Virginia Raggi e gli eletti 5 Stelle in Campidoglio, il fondatore del M5S Beppe Grillo ha parlato della questione vitalizi con i giornalisti.  “Non è questione di fiducia – ha detto Beppe Grillo del M5S -, ma di moralità. In un paese in queste condizioni parliamo ancora di queste cose… è questo che mi dà fastidio… parlare di queste cose in un momento di grande depressione psicologica. La gente è depressa e non va a votare. Questo è amorale, non immorale. E non avere il minimo senso di moralità”. Anche Richetti ha sottolineato: “Si tratta di un privilegio inaccettabile, che va superato”. E alle minacce di chi, come appunto deputati e senatori eletti nelle passate legislature, profila ricorsi i Dem fanno spallucce: “Li mettiamo nel conto ma questo rischio non può togliere il coraggio di rimediare a quella che è palesemente un’ingiustizia. Così come non serve spaventare le persone, lasciando immaginare che questa riforma possa comportare in futuro la revisione delle regole previdenziali generali: questa legge non c’entra niente e non è assimilabile”.

Nelle prossime settimane il leader politico e comico genovese sarà in Sicilia per sponsorizzare il candidato a palazzo d’Orleans Giancarlo Cancelleri.