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Vladimir Putin critica Barack Obama per le sanzioni Usa: “Peccato che chiuda così”

Vladimir Putin ha criticato il presidente americano uscente Barack Obama per le sanzioni imposte dagli Usa alla Russia per i presunti attacchi informatici in occasione delle elezioni presidenziali 2016, che hanno decretato il trionfo del repubblicano Donald Trump. L’amministrazione americana uscente ha espulso 35 funzionari russi, ma il presidente della Russia congela la polemica. Definisce provocatorie le mosse dell’amministrazione americana uscente e si riserva il diritto di rappresaglia. In precedenza il ministro degli Esteri Sergei Lavrov aveva proposto una serie di misure aggressive, dopo aver definito le accuse di interferenze da parte della Russia nella campagna elettorale Usa infondate. Aveva infatti dichiarato che Mosca non avrebbe lasciato senza risposta le sanzioni decise dall’amministrazione americana.

Vladimir Putin – Foto: Wikipedia

Vladimir Putin ha però stupito tutti: “Non creeremo problemi ai diplomatici statunitensi, né vieteremo alle loro famiglie o ai bambini di fare le vacanze dove sono soliti farle. Ho invitato personalmente tutti i figli dei diplomatici Usa accreditati in Russia per la celebrazione di Capodanno e Natale al Cremlino”. Poi fa gli auguri a tutti: “È un peccato che l’amministrazione del presidente Obama concluda il suo lavoro in questo modo, ma, tuttavia, a lui e alla sua famiglia auguro un felice anno nuovo”.

Il politico, ex militare ed ex funzionario del KGB russo si è poi rivolto a Trump. “Il mio augurio al presidente eletto, Donald Trump e all’intera nazione statunitense – ha asserito Putin – Vi auguro di stare bene e prosperità, esprimo la speranza che dopo l’insediamento della nuova amministrazione Usa i due Paesi, agendo in chiave costruttiva e pragmatica, sappiano ripristinare i meccanismi di cooperazione bilaterale in vari campi e portare a un livello qualitativamente nuovo l’interazione nell’arena internazionale”. Ha poi aggiunto: “Noi consideriamo i nuovi passi ostili dell’amministrazione Usa, peraltro in uscita, come una provocazione che punta a compromettere ulteriormente le relazioni Russia-Usa, tutto ciò è chiaramente contrario agli interessi fondamentali degli Usa e della popolazione russa. Anche in considerazione delle responsabilità speciale dei due Paesi per la salvaguardia della sicurezza globale, questa mossa danneggia anche l’intero sistema delle relazioni internazionali”.

Il primo ministro russo, Dmitri Medvedev, definisce agonia anti-russa l’introduzione di nuove sanzioni contro Mosca da parte degli Usa. “È triste che l’amministrazione Obama, che aveva iniziato il suo lavoro con il ripristino della cooperazione, termini con un’agonia anti-russa. RIP” (Rest in Peace), scrive il premier sul suo profilo Twitter.

Il secondo mandato di Barack Obama si conclude nel peggiore dei modi…