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X Factor 2016, cosa pensa Alvaro Soler degli altri giudici?

Alvaro Soler, nuovo giudice di X Factor 2016, si racconta a Tv Sorrisi e Canzoni: “Aver fatto il concorrente è utile, so cosa si prova dietro le quinte, so che si aspettano tante ore e poi hai solo due minuti per farti notare. Fu una bella esperienza per il mio gruppo, ma nessuno voleva scritturarci. Forse eravamo troppo ‘americani’ per la Spagna”.

Soler è stato infatti in gara nel 2013 nell’edizione spagnola di Tu sì que vales con la sua band, gli Urban Lights. Oggi è giudice di X Factor 10 in Italia e si prende la sua rivincita.

Alvaro Soler - Foto: Facebook
Alvaro Soler – Foto: Facebook

E continua: “Non mi piace tanto che mi definiscano ‘bello’. Mara Maionchi l’altro giorno mi ha detto: ‘Se sei bello devi dimostrare di essere bravo’. Ma per me non è un problema: non ho paura di non essere all’altezza. È vero che sono empatico. E sono severo solo quando devo: alla gente che arriva e non sa cantare io dico no”.

Sembra sempre gentile, anche quando deve bocciare qualcuno: “Se sono così positivo è perché la vita non finisce se ti dico di no. Anzi, in quel momento stai imparando qualcosa”.

Ma degli altri giudici, cosa pensa Alvaro? “Manuel è molto cattivo, sì… ma ha un grande senso dell’umorismo. Ogni volta che parla imparo qualcosa: è un’enciclopedia musicale. Si vede l’esperienza che ha sulle spalle, mi trovo molto bene con lui. Arisa è imprevedibile ed è la cosa più divertente di lei: non sai mai cosa dirà. È utile per noi avere il suo punto di vista femminile. È molto interessata alla voce, alla melodia e all’interpretazione, mentre a volte noi vediamo altro. Fedez è il ‘veterano’, è quello che conosce meglio le dinamiche dello show, soprattutto quelle televisive. È sempre disponibile con me, posso chiedergli qualunque cosa e lui me la spiega subito”.