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X Factor 2018 audizioni: il riassunto della terza puntata

La terza puntata delle audizioni di X Factor 2 è stata contraddistinta dagli exploit di Gassman junior, nipote e figlio d’arte di Vittorio e Alessandro Gassman, e Helena Russo che hanno conquistato i giudici e il pubblico del talent show di Sky. Anche la cantante soprano che si dà al pop e al rap, Naomi Rivieccio, ha regalato una performance strepitosa ed eccezionale, facendo esplodere il palazzetto. Perfino il critico e severo giudice Manuel Agnelli si è sbottonato più del solito: “Ti stavamo aspettando. Finora nessuno come te”. L’ospite della puntata è stato il frontman dei Thegiornalisti, Tommaso Paradiso.

Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti tra i giudici di X Factor 2018 – Foto: Facebook

I giudici di X Factor 2018 hanno promosso con 4 sì anche Federico Orecchia, in arte Boro Boro. “Finalmente qualcuno di credibile che fa qualcosa del genere”, ha commentato Manuel Agnelli. “A me ha colpito il testo, ma per il resto non capsico un *****”, è stato il commento senza peli sulla lingua di Mara Maionchi.

Promossa con riserva Ilaria Pieri, che si è esibita sulle note della hit Ridiculous Thoughts dei The Cranberries. Ben 4 sì per gli Inquietude, la band rap di Cantù che si è esibita con l’inedito Dove siamo stati bene. Promossi anche i Bagels and wineAnita GuarinoEdy Maria Del CaneRiccardo MercoglianoPietro Salvatore e Deborah Zappia. Passano il turno con 3 sì su 4 i Kafka e i Carousel 47.

X Factor 2018, l’esclusione di Asia Argento scatena la Rete

L’attrice, regista, deejay e conduttrice tv Asia Argento è stata ancora una volta impeccabile nel suo ruolo di giudice di X Factor 2018. Piace tantissimo al popolo della Rete, ai concorrenti e agli altri giudici. Alcuni giorni fa, Sky Italia ha comunicato l’esclusione di Asia Argento dalla giuria di X Factor 2018 in seguito allo scandalo Jimmy Bennett. Ma il popolo dei social non ci sta e ha chiesto a Sky Italia di rivedere le sue recenti prese di posizione, facendo pressing con gli hashtag #SaveAsia sui social e poi anche con una petizione sul portale Change.org.

“Vorremmo provare a fare un discorso costruttivo mettendo da parte ogni italico moralismo e gossip pruriginoso”, hanno asserito gli autori della raccolta firme, che nel giro di una settimana ha già collezionato oltre 1.400 sostenitori. Per poi sottolineare: “Al momento non esistono né indagini aperte né pende alcuna condanna – non a Roma, non a New York, non a Los Angeles – nei confronti di Asia Argento. La questione è al contrario molto spinosa, molto cavillosa, molto complessa, rispetto alla quale noi telespettatori comuni vogliamo sospendere e rinviare il giudizio – ché semplicemente non ci compete, e non ci deve competere. Eppure il web, nei giorni del massacro, aveva già emesso il suo impietoso verdetto… Sky Italia ha deciso di assecondare la voce del popolo: Asia Argento è stata epurata in quattro e quattr’otto e nascosta sotto il tappetto – come se si trattasse di un criminale di guerra, colpevole certa, lettera scarlatta a vita”.

All’indomani dalla messa in onda della prima puntata di X Factor 12, qualcosa è cambiato: “Il coro in difesa di Asia Argento sembra oggi levarsi plenario e assoluto. Il popolo si è espresso unanime: vogliamo che Asia Argento resti!”. Da qui la decisione di lanciare la raccolta firme: “Alla luce dell’onda di entusiasmo e di questa nuova stima professionale nei confronti della violentemente calunniata Argento, anche e soprattutto proveniente daidetrattori della prima ora, chiediamo a gran voce che Sky Italia, in particolar modo nella persona del Direttore delle Produzioni Originali di Sky, Nils Hartmann, possa considerare di rivedere le recenti prese di posizione dell’azienda che rappresenta”.