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Ylenia Carrisi: forse manca un soffio alla verità

Era il 1994 quando Ylenia Carrisi, figlia di Al Bano e di Romina Power, scomparve misteriosamente negli Stati Uniti, lasciando famigliari e amici esterrefatti e senza parole. Tante sono state le supposizioni in questi lunghi anni, ma la verità non è mai uscita allo scoperto. Pochi giorni fa è stata diffusa la notizia che negli Stati Uniti è stato ritrovato un corpo che corrisponderebbe alle caratteristiche fisiche di Ylenia e, per questo motivo, è stato effettuato un prelievo di dna dal padre Al Bano, dalla madre Romina e anche dai fratelli Yari, Cristel e Romina Jr.

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E’ stato lo stesso Stato americano a richiedere ai genitori e ai familiari di presentare le prove del dna, in seguito alla confessione di un uomo, Keith Hunter Jesperson, che nel lontano 1997 aveva confessato di avere commesso l’omicidio di una ragazza bionda che gli aveva chiesto un passaggio nel suo camion. La ragazza si faceva chiamare Susanne, che era il nome scelto da Ylenia nel suo soggiorno negli States. Anche se la speranza non può mai morire, le vicende coincidono e fra poco tempo si potrà conoscere se la sorte della bella Ylenia è stata così sfortunata.

Il cantante Al Bano ha comunque confermato la notizia: “E’ così, ma non ho davvero argomenti su questa storia, è dolorosa, amara. I carabinieri ci hanno chiesto questo accertamento, noi lo abbiamo fatto. Ora vediamo che succede”. Romina Power è stata sottoposta allo stesso test, ma a New York dove ora si trova.