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Yulin Dog Day, il crudele mercato denunciato da un reportage de Le Iene: scoppia la polemica sui social

Yulin Dog Day è un festival della carne canina che si tiene ogni anno nell’omonima città del sud della Cina. Dopo le denunce e numerosi reportage realizzati in passato da diverse associazioni che difendono e tutelano i diritti degli animali, anche il programma tv di Italia 1 Le Iene ha realizzato un documentario a giugno di quest’anno per denunciare questa crudele e terribile tradizione cinese. A Yulin è praticamente impedito agli stranieri di entrare, per non compromettere gli affari milionari del barbaro mercato della carne di cane.

Il reportage delle Iene sul Festival della carne di cane

Ieri sera è stato trasmesso in seconda serata il reportage shock delle Iene su Italia 1. Giulia Innocenzi e Francesca Di Stefano hanno documentato con immagini e video ciò che avviene ogni anno durante il Festival della carne di cane nella Cina del Sud.

Migliaia di cani e gatti vengono presi con un punzone di ferro per il collo, bastonati per essere storditi, e poi sgozzati sulla strada, senza alcun rispetto delle condizioni igieniche.

Immagini sconvolgenti e vergognose che hanno indignato davvero tutti. In passato anche star del calibro di Tiziano Ferro e Matt Damon hanno lanciato appelli per fermare il massacro dei cani e gatti a Yulin.

L’attivista italiano per i diritti degli animali Davide Acito è riuscito ad aprire il centro di recupero con l’aiuto della stilista Elisabetta Franchi proprio nel Sud della Cina.

Il reportage delle Iene scatena polemiche sui social

Il reportage delle Iene ha scatenato un’ondata di rabbia e indignazione per ciò che avviene prima, durante e dopo il Festival della carne di cane. Ma tanti internauti hanno criticato duramente il reportage per la scelta di accostare momenti di gioco e ilarità alle immagini crude e violente dei cani svenduti al mercato della carne.

Lo sfogo social di Eisabetta Franchi

Anche la stilista Elisabetta Franchi, paladina dei diritti degli animali, ha preso posizione contro il programma di Italia 1 mediante un post condiviso sul suo profilo Instagram.

“Mi chiedo come Alessia Marcuzzi e tutta la redazione delle Iene abbiano potuto mandare in onda questo servizio montato con così tanta leggerezza al limite del comico – ha scritto Elisabetta Franchi – Trovo ancora più triste e fuori luogo l’inclusione di queste scene imbarazzanti e comiche all’interno di un video così toccante e doloroso”. Per poi concludere: “Vergognoso! Pretendo chiarimenti e scuse ufficiali a nome di chi, come me, ha sofferto davanti a questo male, lotta e continuerà a lottare tutti i giorni per sconfiggerlo!!! Di certo non ridendo…”.

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ERO FELICE CHE FINALMENTE LE IENE METTEVANO IN ONDA IL MASSACRO DELLO YULIN DOVE COMBATTIAMO TUTTI I GIORNI, DOVE ABBIAMO COSTRUITO UN RIFUGIO E DOVE PERSONE SPECIALI COME DAVIDE COMBATTONO PER DARE A QUESTE ANIME UNA DIGNITÀ!!!! Ma, purtroppo mi chiedo come Alessia Marcuzzi e tutta la redazione delle Iene abbiano potuto mandare in onda questo servizio montato con così tanta leggerezza al limite del comico. Non mi capacito come @giuliainnocenz @francescadistefano che hanno visto e vissuto personalmente il massacro dello #Yulin2018 siano riuscite anche a RIDERNE. Ma trovo ancora più triste e fuori luogo l’inclusione di queste scene imbarazzanti e comiche all’interno di un video così toccante e doloroso. È VERGOGNOSO!!! Pretendo chiarimenti e scuse ufficiali a nome di chi, come me, ha sofferto davanti a questo MALE, LOTTA E CONTINUERÀ A LOTTARE tutti i giorni per sconfiggerlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! DI CERTO NON RIDENDO.. #stopyulinforever #dovoceallevostreanime #eflovesanimals #actionprojectanimal #yulin2018

Un post condiviso da Elisabetta Franchi (@elisabettafranchi) in data:

In un successivo post la stilista italiana ha invitato gli appassionati e amanti degli animali a fare donazioni all’associazione Action Project Animal.