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Zac Efron parla del personaggio di Ted Bundy

Ted Bundy – Fascino criminale, il film incentrato sulla storia di uno dei più famigerati serial killer d’America, promette di avere un fortissimo impatto sulla carriera e sulla vita di Zac Efron.

Zac Efron- foto irmonline.com

Il 9 maggio Zac Efron tornerà sul grande schermo nei panni del serial killer Ted Bundy che ha ucciso più di 30 donne, tra molte aspettative e qualche polemica.

La critica ha elogiato l’attore per la sua interpretazione, ma il film firmato da Joe Berlinger ha suscitato diverse polemiche per via di una bellezza che rischia di offuscare le atrocità dell’assassino.

Durante il red carpet della premiere inglese della pellicola, però, l’attore ha ammesso non è stato facile separarsi dal personaggio durante le riprese del film che ripercorre la sua storia criminale.

“Non ho mai interpretato un ruolo da cui dovevo davvero separarmi quando tornavo a casa la sera, in questo caso era quasi impossibile. Mi piacerebbe dire che l’ho fatto con successo ma non è stato possibile. Non ero davvero interessato a vestire i panni di un serial killer. Non c’è niente di fascinoso in una persona orrenda o nelle azioni che compie, ma siamo entrati nella psiche di Ted e in quelli della sua fidanzata di lunga data Liz in un modo unico. È una prospettiva diversa e non il solito cliché sui serial killer”.

“Il numero delle morti aumentava e a fare tutto ciò era questo ragazzo che lei conosceva da sempre – ha aggiunto l’ex ex idolo teen – È stato come essere lì giorno dopo giorno non sapendo se fosse innocente o colpevole. Abbiamo visto Ted Bundy attraverso i loro occhi”.