Nathalie Aarts si racconta a iGossip.it: valori, progetti musicali e dance music [INTERVISTA]

Nathalie Aarts si racconta in esclusiva al nostro sito iGossip.it, parlando della sua formidabile carriera e dei suoi progetti musicali. Siamo davvero orgogliosi e felici di ospitare nella nostra rubrica dedicata alle interviste vip un’icona musicale della dance music europea e internazionale. Molto amata e popolare negli anni Novanta e Duemila, grazie ai numerosi successi registrati con il gruppo di musica dance dei The Soundlovers (nato nell’aprile del 1996 dall’incontro avuto tra RSDJ, il dj produttore Gianni Fontana con la coppia di produttori Molella & Phil Jay), Nathalie Aarts ha “sfornato” tanti dischi di successo anche negli ultimi anni insieme a Kim Lukas, altra grande star del movimento Eurodance. Una grandissima artista e professionista ricca di valori, creatività, fantasia, umiltà ed empatia. Buona lettura!

Nathalie Aarts per iGossip.it – Foto: iGossip.it

Benvenuta Nathalie, quali sono i suoi valori e ideali?
Poter vivere in modo sereno. Cerco di vivere alla giornata come la canzone che avevo scritto in passato per Regina, Day by Day. Da quando sono arrivata in Italia mi piace anche molto programmare ed essere puntuale e precisa, perché prima avevo vissuto degli anni un po’ difficili. Come valori sicuramente la mia famiglia presente sia qui che in Olanda e Australia. Siamo tutti molto uniti. In quest’ultimo anno è stato un po’ difficile, perché non ci siamo visti a causa della pandemia.

Come si descriverebbe in tre parole?
Rispettosa, umile e onesta con tutti, dai collaboratori ai fan.

La sua vita da piccola la immaginava così?
Da bambina ho sempre voluto fare la ballerina. Sicuramente sono sempre stata molto attiva nel mondo della danza, del teatro e dello spettacolo. A 15 anni sono entrata a far parte di una band musicale come cantante insieme a un altro ragazzo. La creatività c’è sempre stata, come d’altronde la voglia di far spettacolo, ma non avrei mai potuto immaginare di vivere in Italia a partire dall’età di 21 anni. Da grande mi ritrovo a fare le cose che facevo da piccola, le mie passioni e i miei hobby. Certo si sono invertite le cose in Italia, però più o meno ci siamo. Non me lo sarei mai immaginato. Sono veramente contenta di tutto ciò che ho fatto. Ho quasi realizzato un po’ tutti i sogni che coltivavo da bambina.

Nathalie Aarts per iGossip.it – Foto: iGossip.it

Come si svolge la sua giornata tipo?
Da quando non sono più in ufficio a tempo pieno, la mia giornata tipo è la seguente: la prima sveglia del mio compagno alle 5 perché poi va presso il suo studio medico a Milano, poi la seconda sveglia di mia figlia alle 7 per la scuola. Subito dopo inizio la giornata con le pulizie della casa e altre faccende domestiche, ma prima ancora do da mangiare ai miei gatti e cani. Poi do un’occhiata ai miei social e dopo vado alla mia postazione computer per mettermi a lavoro. Nel weekend dedico il mio tempo ai miei hobby e passioni. Prima della pandemia di Covid-19, nei weekend ero sempre in giro per concerti ed eventi.

Nathalie Aarts per iGossip.it – Foto: iGossip.it

Quali sono le sue ispirazioni?
Cerco sempre di vivere le emozioni che mi regala la giornata: dal sole che splende alla realizzazione di un piccolo scopo giornaliero.

Qual è la cosa che le piace di più del suo lavoro?
Per quanto riguarda il canto e la musica, la cosa bella non è soltanto il fatto di interpretare i dischi sul palco con la band, ma anche creare dal nulla una nuova canzone con tutte le attese ed emozioni che si provano prima e dopo lo studio di registrazione. Ho avuto la fortuna di aver visto nascere tantissime produzioni ed è davvero una sensazione unica.

Nathalie Aarts per iGossip.it – Foto: iGossip.it

Negli ultimi tempi si assiste a un gradito ritorno e valorizzazione della musica dance anni Novanta e Duemila. Perché piace così tanto questo genere musicale?
Bella domanda! Negli anni Novanta e Duemila c’era tanta varietà nelle canzoni, poiché ogni artista aveva un suo marchio e timbro. C’era molta originalità, diversi progetti anche televisivi e tanta bella musica. Piace ancora oggi perché quegli anni lì erano più melodici e autentici.

Cosa pensa del mondo musicale di oggi?
Non mi esprimo molto, perché la musica è sempre creatività e arte. Dico solo: evviva la musica! L’importante è continuare a creare bella musica, perché fa star bene con sé stessi e con gli altri.

Quali sono, a suo avviso, le competenze e abilità che deve possedere un buon cantante e cantautore?
In questo sono un po’ all’antica. Per me è sempre molto importante l’intonazione. Magari oggi deve passare di più l’emozione, ma a me piace sentire l’intonazione. Non amo l’Auto-Tune, anche se è molto diffuso e moderno, perché un po’ mi turba e dà fastidio. Con questo non voglio dire che i dischi che escono con l’Auto-Tune non siano belli oppure orecchiabili, anzi ce ne sono tanti che vanno veramente bene. Ce sono anche tanti che avrei voluto sentirli ma senza l’Auto-Tune, perché mi piace sentire l’effetto della voce. Per cui quello che serve oggi a un cantante è tanta originalità, ma anche la voglia di fare musica non solo per i soldi e soprattutto avere una bella voce.

Quale consiglio darebbe a chi volesse intraprendere la sua carriera?
Adesso come adesso non è facile entrare nel mondo musicale. Oggi un aspirante cantante è quasi costretto a partecipare ai talent show per avere un po’ di visibilità. Nel mio caso, mi sono trovata nel posto e nel momento giusto, ma non è mai stato il mio intento. Non l’ho mai cercata questa carriera perché mi sono sempre detta: “la musica deve restare un hobby e mai un lavoro”. La musica non è per tutti. Ci vorrebbero perseveranza, impegno, determinazione e buoni collaboratori.

Quali progetti ha realizzato in quest’ultimo anno di pandemia?
Per me il 2020 è stato un anno incredibilmente produttivo. I primi due mesi ho lavorato molto ed è stato molto bello. Da marzo si è ribaltato tutto e ho lavorato su un archivio grazie a un amico ungherese residente a Londra che mi ha creato un bel sito, Nathalieaarts.net, inserendo la discografia dal 1991 in poi. Abbiamo analizzato ed elaborato questo sito, mancano soltanto pochissime canzoni. Ad aprile 2020 è uscito Boogie Baby con Kim Lukas. Dopo l’estate 2020 ci siamo soffermati sul mio nuovo canale YouTube… è stato davvero bello ripercorrere tutto ciò che ho fatto dall’inizio a oggi. Agli inizi di dicembre è uscito un disco per beneficenza, prodotto da Dj Jump e Roby Giordana, la cover di L’amour toujours, con protagonisti ben 18 artisti per aiutare Scena Unita, il Fondo per i lavoratori della musica e dello spettacolo. Abbiamo raccolto tanto e siamo veramente soddisfatti. Poi il 2 febbraio 2021 ho festeggiato i miei 30 anni in Italia, facendo uscire il mio primo disco in assoluto mai registrato: Change 1991-2021.