Arriva nelle sale “Power Rangers”, il film Azione di Dean Israelite

Oggi arriva finalmente in ben 355 sale italiane il film che segna la trasposizione cinematografica della famosa serie tv anni ’90. “Power Rangers” segna la nascita di una generazione di Ranger decisamente moderna e tecnologica.

Power Rangers cinema- foto newsly.it

Il successo del film sembra già scritto dall’esperienza americana. Dal 24 marzo scorso a oggi il film proiettato nelle sale americane ha segnato un incasso di quasi 70 milioni di dollari e il successo dell’anteprima nazionale a “Cartoons on the Bay” non fa altro che crescere l’attesa.

La storia si snoda nello stesso modo della serie tv cult. Cinque normalissimi teenager uniranno le proprie forze per trasformarsi in qualcosa di unico, in una forza potente in grado di far fronte alla terribile minaccia aliena che sta per distruggere la cittadina di Angel Grove e il pianeta Terra. I Power Rangers sono i prescelti dal Destino per salvare le sorti del mondo!

Power Rangers”, sulla scia di “La Bella e la Bestia”, affronta con un lievissimo accenno alle tematiche LGBT. Non deve sorprendere che il cinema traduca la realtà e in questo caso tra i cinque protagonisti appare il primo supereroe gay:  la Yellow Ranger Trini interpretata da Becky G.

Il riferimento velato appare in una sola scena ovvero quando il Black Ranger, parlando con Trini, ipotizza che l’amica possa avere problemi con “la sua ragazza”. C’è da dire che il riferimento velato  è costato il divieto del film ai minori di 18 anni in Russia, che per legge proibisce la diffusione di propaganda omossessuale rivolta ai bambini.

Il registra Dean Israelite a Hollywood Reporter  ha sottolineato l’importanza della scena: “Un momento “cruciale per il film. Trini sta mettendo in discussione molto di ciò che la riguarda. Lei non l’ha ancora pienamente capito”. Un film d’azione che nasconde un messaggio importante: “Ogni ragazzo e ragazza deve comprendere chi è e trovare la sua tribù”.