Il Cinema riparte: è pronto il protocollo di sicurezza

Il mondo del cinema riparte dopo il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ma, come per tutti gli altri settori, dovrà rispettare un protocollo di sicurezza.

Ciak- foto c-g-w.net

Le organizzazione dei lavoratori, degli artisti, delle imprese di produzione hanno siglato un protocollo di sicurezza per far ripartire le attività di lavorazione cineaudiovisiva.

Le misure di sicurezza coinvolgeranno l’intera filiera di produzione, dal set fino al post produzione: produttori, macchinisti, attori e addetti ai lavori.

Il protocollo è frutto del confronto tra il Governo, le Associazioni dei datori di lavoro, le Parti Sociali e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori.

In questo modo si avrà la possibilità di far ripartire le produzioni entro la fine di giugno e di riaprire i cinema probabilmente intorno al 15 giugno.

Più in particolare il protocollo prevede che soltanto gli attori potranno non usare la mascherina, purché siano sottoposti a tampone prima di tornare sul set (ma anche settimanalmente) e mantengano la distanza di sicurezza.

Tutti gli altri addetti ai lavori, quindi, dovranno indossare i dispositivi di protezione monouso, dalle mascherine ai guanti. In più i costumi e gli accessori di make-up e hair stylist dovranno essere monouso.

Per quanto riguarda gli spazi fuori dal set, invece, i camerini degli attori dovranno essere individuali e i set dovranno essere sottoposti a sanificazione all’inizio e alla fine della giornata.

Il protocollo di sicurezza cambierà momentaneamente il modo di fare cinema, ma risulta indispensabile a far ripartire un settore fermo da tre mesi e che coinvolge quasi 200 mila persone.

Myriam