James Cameron dice la sua su Aquaman

James Cameron ha commentato il cinecomic Aquaman svelando di non essere riuscito ad apprezzare la pellicola in quanto poco realistica.

James Cameron- foto mycanal.fr

Aquaman si è rivelato un progetto di successo con oltre 1 miliardo di dollari incasso, ma non ha entusiasmato il regista di Avatar.

Durante un’intervista rilasciata a Yahoo!, infatti, James Cameron ha spiegato la sua posizione rispetto campione d’incassi di James Wan: “Non avrei mai potuto realizzare quel film perché richiede questa totale disconnessione quasi onirica da ogni logica della fisica o dalla realtà. Esiste da qualche parte tra la mitologia greca e quella delle fiabe. E le persone si spostano velocemente sotto la superficie dell’acqua perché… immagino si diano la spinta mentalmente. Non lo so. Devi accettarlo senza farti domande”.

I dubbi del filmmaker derivano dalla sua conoscenza dell’ambiente subacqueo, avendo trascorso ore e ore in immersione: “Sono davvero esigente per quanto riguarda ciò che accade sott’acqua. Deve sembrare realistico, anche se posso apprezzare un film che non lo sia pur non coinvolgendomi perché non sembra reale”.

Ma il lato positivo per Cameron è stata la capacità di dare spazio ad alcune tematiche ambientali: “Alla fine, il film non offre alcun aiuto in merito alla comprensione degli oceani, alla loro esplorazione e alla necessità di preservarli. Tuttavia, è vero che sono presenti un paio di rimandi, tipo le balene e altre cose del genere, per ricordare che stiamo usando gli oceani come una toilette e una discarica. E per questo, applaudo la pellicola”.

Myriam