Chi è Boris Capasso? iGossip.it intervista il modello curvy

Chi è Boris Capasso? Ha trent’anni ed è pugliese. Originario di Barletta, ma vive a Roma, è alto 180 cm e pesa 80 chili. A seguito di due tumori maligni, ha dovuto sottoporsi a cure che hanno notevolmente cambiato il suo metabolismo, facendo di conseguenza aumentare il suo peso. Oggi lavora come modello curvy per alcune maison di moda ed è spesso ospite nelle trasmissioni di Rai e Mediaset. Oggi l’abbiamo intervistato per conoscerlo meglio e scoprire qualche curiosità in più sulla sua vita pubblica e privata!

Ciao Boris, come ti descriveresti in tre parole?

La mia personalità ha mille sfaccettature, ma se proprio dovessi scegliere tre aggettivi allora direi spontaneo, imprevedibile e sensibile.

Quali sono i tuoi valori e ideali?

Sono fatto per l’onestà. Credo nella vera amicizia. Per me, la fedeltà e la sincerità sono fondamentali nei rapporti che vivo. Sono per il “vivi e lascia vivere”. Quando tengo a qualcuno do tutto me stesso e per me l’amicizia come anche l’amore deve essere bidirezionale. Mi irritano i legami che viaggiano in un’unica direzione. Mi piace vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, nonostante tutto.

Chi è la donna o l’uomo più importante della tua vita?

L’uomo e la donna più importanti della mia vita sono, nella convinzione più assoluta, i miei due cani di razza Sharpei di nome Zeus e Nala.

Cosa ti ferisce di più e cosa ti rende orgoglioso di quello che fai?

Ho diverse ferite aperte che faticano a rimarginarsi, ma le esperienze vissute mi hanno insegnato ad affrontare gli eventi con forza e positività. Ho le mie fragilità indubbiamente, ma sin da bambino ho dovuto avere le spalle forti quindi da lungo tempo ho una corazza che mi accompagna. Sono orgoglioso del mio animo generoso e genuino e di aver imparato da alcuni miei sbagli che mi hanno consentito di diventare una persona migliore. Allo stesso tempo penso che non si deve smettere mai di voler essere persone migliori. Mi ritengo un semplice ragazzo. Il classico ragazzo della porta accanto, ma pieno di sorprese ed emozioni e sono fiero di ciò.

Hai qualche icona a cui ti ispiri?

Il mio mito da sempre è la superstar texana Beyoncé. Amo follemente la sua voce, la sua bellezza, il suo talento unico… è una donna ambiziosa, rivoluzionaria, stacanovista, sensibile, super determinata e precisa. La ammiro in tutto e per tutto. Non è un’artista ma l’ARTISTA. In tutto ciò che fa mette il massimo dell’impegno. Tra l’altro da diversi anni porta avanti battaglie importantissime perciò la stimo profondamente. È il mio idolo, a tal punto che per il mio trentesimo compleanno ho deciso di farmi un regalo: mi sono fatto tatuare il suo volto sul petto, dal lato del cuore. C’è anche un’altra donna che ammiro tanto e a cui mi ispiro per il suo carisma, per il suo essere una Ferrari nella vita e nel lavoro e per la grande intensità che mette in qualsiasi cosa ed è Barbara d’Urso. È una forza della natura. Amo le donne indipendenti, super power e piene di luce.

Qual è la cosa più importante che hai imparato lavorando nel mondo della tv e della moda?

Ho imparato che è fondamentale, così come nella vita, essere determinati, non farsi abbattere dalle sconfitte, cercare di migliorarsi continuamente e rimanere umili e con i piedi per terra.

Che cosa pensi di Armine Harutyunyan, considerata una delle modelle più belle del mondo, e delle polemiche e critiche del popolo della rete?

Penso che sia una gran FIGA. Ha un fascino pazzesco. Credo da sempre che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace e che la bellezza sia soggettiva. La bellezza non deve essere imprigionata in rigidi parametri. Ma chi siamo noi per giudicare? Ha uno sguardo incredibile che emana sicurezza. Succede che quando la gente è insicura e insoddisfatta diventa poi invidiosa e purtroppo l’invidia ma anche l’ignoranza e la superficialità sono delle brutte bestie. La storia di Armine è un esempio di successo, ma anche di rivalsa per tante persone. Raramente i detti si sbagliano e c’è un detto azzeccatissimo che dice: quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba. Il popolo della rete è pieno di capre e di bulli che adorano mettere bocca in qualsiasi cosa e tirar fuori la propria frustrazione offendendo e sputando veleno. Questi leoni da testiera che trascorrono la maggior parte del tempo nascondendosi dietro uno smartphone o un PC criticando in maniera schizofrenica qualsiasi cosa di sicuro avrebbero gioito se fosse stato proposto loro di diventare testimonial di Gucci e invece sono costretti a vivere miseri momenti producendo insulti. Viva il body positive. Viva la cura della bellezza… interiore!

Parlaci dei tuoi progetti futuri…

Molte cose bollono in pentola e ci sono diversi progetti futuri ma per carattere amo prima farle le cose e poi dirle. Quello che posso riferire è: Stay Tuned (rimanete sintonizzati).

Come ti vedi fra 10 anni?

Ho imparato sulla mia pelle che la vita è imprevedibile. Non so tra dieci anni come sarò, cosa farò e dove sarò. Di sicuro uno dei miei sogni sarebbe quello di diventare padre ma… in ogni caso voglio vedermi sereno e realizzato.

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