Quando è il caso di truccarsi con le dita?

I pennelli trucco sono i migliori amici di ogni appassionata di trucco, ma in molti casi è preferibile procedere con le dita. Quando va bene truccarsi con le dita?

Quando è il caso di truccarsi con le dita?- foto annieguglielmo.it

Prodotti di make-up come primer occhi, correttori, glitter e ombretti possono essere stesi con le dita per il semplice fatto che consentono di scaldare il prodotto, fonderlo con la texture della pelle e lavorare meglio su alcune zone del viso.

Se il primer applicato con le dita consente di cancellare ogni ruga o poro dilatato e il fondotinta permette di uniformare il viso e nascondere le imperfezioni con semplici movimenti circolari, il prodotto che più si presta all’uso delle dita è sicuramente l’ombretto. Perché?

Le dita consentono di stendere formulazioni in polvere o crema con lo stesso effetto, cosa che il pennello non può assolutamente fare.

Dita o pennelli?

Non è sempre detto che le dita possano sostituire i pennelli e che viceversa i pennelli trucco siano insostituibili. Dipende!

Stendere gli ombretti con le dita riserva il grande vantaggio di infondere calore ai pigmenti contenuti e rendere il colore decisamente più intenso.

D’altro canto i pennelli trucco consentono di realizzare sfumature strette e righe precise su zone strette e non ampie.

Truccarsi con le dita: ombretto e make-up occhi

Truccarsi con le dita non significa procedere senza organizzazione o regole guida perché ogni dito può essere sfruttato in modo intelligente. Quali sono le piccole regole da seguire per il make-up occhi?

  • Indice – Questo dito è ideale per sfumare le matite, specialmente se occorre sfumare la riga di matita tracciata lungo il bordo superiore e inferiore dell’occhio.
  • Medio – Il dito medio può essere utilizzato per aree più grandi dell’occhio e creare sfumature decisamente più ampie. Come fare? Basta prendere l’ombretto e applicarlo sulla palpebra mobile senza superare il margine delineato dalla piega dell’occhio oppure applicare il colore lungo la piega dell’occhio e sfumarlo.
  • Anulare – Si tratta di un dito che consente di esercitare la giusta pressione, l’ideale per stendere il correttore sotto gli occhi.
  • Mignolo – La dimensione del dito consente di realizzare lavori di precisione come l’applicazione di ombretti più chiari all’interno dell’occhio o la creazione di ombre più scure sull’angolo esterno.