Trucco kajal: origine e metodi di applicazione

Il kajal è un prodotto unico nel suo genere perché formato da una pasta di pigmenti neri, metalli, grassi animali e minerali che sin dai tempi più antichi assolveva alla funzione di ombretto ed eyeliner in Asia, Medio Oriente e Nord Africa.

Kajal trucco- foto macrolibrarsi.it

La combinazione di ingredienti naturali originale mista al talco si presenta come un prodotto super intenso che dura moltissimo, ma che nasconde molte insidie: si sbava facilmente, tende a colare e conserva un tratto lucido.

Questa speciale miscela assume un carattere mistico in India perchè viene utilizzato per disegnare il terzo occhio in mezzo alla fronte o dietro la nuca, proteggere i bambini dalla cattiveria e celebrare le festività. Nella tradizione indiana esista il kajal indiano colorato blu con la stessa consistenza di un rossetto e una formulazione diretta a proteggere gli occhi.

Trucco kajal

Il kajal è tornato di moda per regalare un look magnetico, misterioso e sensuale con una sola applicazione lungo la rima inferiore e superiore delle ciglia.

Ma come si mette il kajal a matita (classica o a cono) oppure come pasta?

  • Matita – Il prodotto disponibile in matita si stende esattamente come si fa con le classiche matite, disegnando una linea precisa sul contorno occhi.
  • Pasta – È necessario usare accessori appositi venduti unitamente al prodotto come un bastoncino in legno o vetro oppure un piccolo pennello. Basta prelevare un po’ di polvere con la punta, una quantità equivalente alla mina di una matita e passarla sulla parte inferiore della palpebra superiore e sulla parte superiore della palpebra inferiore.

Ma attenzione! Non bisogna mai stendere il kajal sulla parte più esterna delle palpebre dal momento che si produrrebbero sbavature.

Un ultimo consiglio. È  importante ricordarsi di lavare accuratamente lo strumento con cui si applica il trucco per evitare che si rovini o che lasci spazio a un’eventuale proliferazione di batteri.

Myriam