Ecco come dire addio alla palpebra oleosa

Esiste una netta differenza tra una palpebra vestita di un trucco con effetto shining e una palpebra oleosa, un problema comune legato alla pelle grassa che si manifesta con una patina lucida che riveste la palpebra mobile superiore.

Come liberarsi della palpebra oleosa- foto blog.cliomakeup.com

La palpebra oleosa rovina la maggior parte del trucco occhi perché si concentra nelle pieghe dell’occhio e sviluppa un effetto sbavato.

Palpebra oleosa, qualche consiglio per truccarla al meglio

Ma come si può evitare che questo tipo di problema sciupi il trucco puntualmente? Come si può aggirare l’ostacolo?

Prima di tutto è necessario assicurarsi che la palpebra sia ben pulita e asciutta prima di procedere al trucco occhi. Un dischetto di cotone leggermente bagnato può aiutare a eliminare i residui degli oli che di solito sono contenuti nei prodotti di preparazione della base del make-up come correttore o fondotinta.

Il primer è il miglior alleato per gestite al meglio la palpebra oleosa durante la realizzazione del trucco occhi. È preferibile acquistarne uno di buona qualità per evitare che gli ombretti scivolino via dopo l’applicazione. Non bisogna far altro che stendere il primer senza esagerare e aspettare che si asciughi perfettamente.

Un velo di cipria può fare la differenza: l’occhio risulterà asciutto, opaco e pronto per ospitare l’ombretto dei sogni. Attenzione a non esagerare con la quantità perché potrebbe irritare la zona!

La scelta dell’ombretto è fondamentale per non appesantire la palpebra oleosa. In questo senso è importante affidarsi a prodotti in polvere e a lunga tenuta, meglio se distribuiti nelle giuste dosi.

Quando si traccia la linea di eyeliner vicino alla rima ciliare è meglio optare per una riga sottile, evitando la zona centrale della palpebra perché si presenta molto oleosa.

E il mascara? Ebbene, la soluzione più adatta nel caso di palpebra oleosa è ovviamente un mascara waterproof che resiste all’acqua.

Myriam