Baby dull di Mauro Ermanno Giovanardi: testo e video

Baby dull è stato reinterpretato da Mauro Ermanno Giovanardi in occasione del 50° anniversario della premiazione del film Blow Up al Festival di Cannes. Il famoso brano degli Üstmamò è contenuto nell’album La mia generazione, uscito lo scorso 22 settembre. Il video è liberamente ispirato al capolavoro del regista Michelangelo Antonioni. La protagonista è Rachele Bastreghi alla quale viene affidata la parte che fu di David Hemmings, fascinoso e talentuoso fotografo della Swinging London. Mauro Ermanno Giovanardi, invece, veste i panni del suo assistente che asseconda ogni sua ispirazione in cerca dello scatto perfetto.

Baby dull di Mauro Ermanno Giovanardi: il testo

Camminando lentamente
Scuote la chioma
Sorridendo ed ammiccando
Si muove sinuosa
Sgrana gli occhi da innocente
Brava bambina
Ha imparato la lezione
Dieci con lode

Non domanda, è sconveniente
Sorride e basta
Anche se non ha capito
Fa sì con la testa
Delicata e trasparente, accattivante
Non ha peli, non ha odori
Non caga neanche

È così affabile
Così pulita e rosa
È come il pane
La casa, la chiesa buona
È così amabile
Celeste immacolata

Dolce candita di panna montata, buona

Tu mi rapisci il cuore
Donna di plastica
Hai gli occhi un po’ sbarrati
Ma sei fantastica
Tu mi rapisci il cuore
Donna di plastica
Hai gli occhi un po’ sbarrati
Ma sei fantastica

Ora china in un inchino
Ora distratta
Divertita e trasognata
Poi stupefatta

Sgrana gli occhi da innocente
Brava bambina
Ha imparato la lezione
Dieci con lode

È così affabile
Così pulita e rosa
È come il pane
La casa la chiesa, buona
È così amabile
Celeste immacolata
Dolce candita di panna montata, buona

Tu mi rapisci il cuore
Donna di plastica
Hai gli occhi un po’ sbarrati
Ma sei fantastica

Tu mi rapisci il cuore
Donna di plastica
Hai gli occhi un po’ sbarrati
Ma sei fantastica

Fantastica
Fantastica.

Baby dull di Mauro Ermanno Giovanardi: il video