Domenico Dolce e Stefano Gabbana chiedono scusa per lo spot razzista in Cina: “Non succederà mai più”

Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno chiesto pubblicamente scusa per lo spot razzista e sessista in Cina, che ha scatenato un’ondata di indignazione e furiose polemiche.

Lo spot razzista e sessista di Dolce&Gabbana

Lunedì scorso, 19 novembre, la campagna pubblicitaria studiata per promuovere un’importante sfilata che si sarebbe dovuta tenere a Shanghai qualche giorno dopo ha scatenato una raffica di indignazione e accese polemiche in Cina. Perché? Nei tre video incriminati si vede una modella cinese assaggiare per la prima volta un pezzo di pizza, un piatto di spaghetti e infine un cannolo, usando le bacchette (con le ovvie difficoltà del caso), il tutto arricchito da diversi stereotipi con cui il mondo occidentale guarda alla Cina, come musiche tradizionali e decorazioni. Nel video con il cannolo, inoltre, una voce fuori campo chiede alla modella se le dimensioni del dolce fossero troppo grandi per i suoi gusti.

Vogue Cina e il mondo politico cinese hanno attaccato duramente la famosa maison di moda italiana. I due stilisti del marchio, o forse l’ufficio per gli affari culturali della città, hanno preferito annullare e rimandare a data da destinarsi. La campagna pubblicitaria di D&G è stata accusata di razzismo, sessismo e poco tatto nei confronti della cultura cinese. Lo spot ha causato un grande danno al made in Italy, con l’annullamento dell’ultima sfilata Dolce e Gabbana e la rimozione dalle principali piattaforme di e-commerce cinesi dei prodotti della casa di moda italiana.

Le scuse pubbliche di Dolce&Gabbana alla Cina

L’ultima campagna pubblicitaria di Dolce&Gabbana ha causato un vero e proprio incidente diplomatico tra Italia e Cina. I due ricchi e influenti stilisti italiani Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno pubblicamente chiesto scusa alla Cina in un video diffuso dai media locali.

Stefano Gabbana e il suo ex compagnoa Domenico Dolce sono apparsi visibilmente provati e amareggiati per l’ultima e disastrosa campagna razzista e sessista in Cina.

Lo stilista Dolce ha affermato: “In questi giorni abbiamo ripensato moltissimo, con grande dispiacere, a tutto quello che ci e’ successo e a quello che abbiamo causato nel vostro Paese e ci scusiamo moltissimo”.

I co-fondatori della casa di moda hanno chiesto scusa ai cinesi di tutto il mondo: “Perché ce ne sono molti, e prendiamo molto seriamente questa scusa e questo messaggio”. I due stilisti hanno dichiarato di aver sbagliato il modo di esprimersi e hanno promesso che non succederà mai più.

Hanno raccontano che i rispettivi genitori hanno sempre insegnato loro a rispettare le varie culture di tutto il mondo. Domenico Dolce ha aggiunto: “Siamo sempre stati molto innamorati della Cina: abbiamo visitato moltissime città, amiamo la vostra cultura e certamente abbiamo ancora molto da imparare”. Il video pubblico si è concluso con la parola cinese usata proprio per chiedere scusa, “duibuqi”.

Redazione-iGossip