Il Gruppo Calzedonia cresce del 2% e supera i 2,3 miliardi

Il Gruppo Calzedonia cresce del 2%. L’azienda veronese di Sandro Veronesi ha raggiunto nel 2018 un fatturato di 2,3 miliardi di euro (+2% a cambi costanti e -0,5% a cambi correnti) con un aumento sensibile della quota di fatturato estero, che ha raggiunto il 55% del totale e l’Ebitda è stato pari a 478 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 20,8%.

Aumenta in modo sensibile la quota di fatturato estero, che ha raggiunto il 55% del totale, grazie a un portafoglio marchi che comprende, oltre a Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Atelier Emé e Signor Vino.

Prosegue lo sviluppo di punti vendita sia all’estero che in Italia ed è previsto il rimodernamento dei negozi esistenti Calzedonia, Intimissimi e Tezenis.

Il gruppo crede nella forte integrazione raggiungibile tra rete di punti vendita e vendita online al fine di offrire al consumatore un ampio ventaglio di alternative di acquisto adatte ai diversi contesti locali. Prosegue comunque lo sviluppo di punti vendita fisici, sia all’estero sia in Italia: nel corso dell’esercizio il saldo delle aperture evidenzia un incremento di 217 nuovi punti vendita, 207 dei quali all’estero. I Paesi in cui le aperture sono state più numerose sono: Russia, Cina, Spagna, Francia e Stati Uniti. Al 31.12.2018 operavano con i marchi del gruppo un totale di 4.671 punti vendita, 2.965 dei quali all’estero e 1.706 in Italia.

Gli obiettivi di crescita nei Paesi europei proseguono incoraggiati dai buoni risultati raggiunti nel 2018. L’esercizio è stato caratterizzato dalle importanti aperture in Giappone, Cina, Hong Kong, Macao e negli Stati Uniti, tra cui di particolare rilievo l’apertura a New York, nella parte di Broadway del centro di Manhattan.