Justin Bieber e le motivazioni dell’interruzione del suo Purpose Tour

Justin Bieber ha interrotto a sorpresa il suo Purpose Tour senza spiegare nel dettaglio le motivazioni di questa scelta, che ha amareggiato i fan e al tempo stesso ha scatenato una raffica di indiscrezioni e teorie bizzarre. Alcuni siti e blog ipotizzavano la fine della sua carriera, altri ancora avevano ipotizzato un suo riavvicinamento alla fede con l’obiettivo di fondare una chiesa. Nulla di vero.

Justin Bieber – Foto: Facebook

Il manager del celebre, famoso e scapestrato cantante canadese Justin Bieber ha rivelato al programma della CBS “This Morning” che sarà lui stesso a rivelare i motivi della cancellazione di ben 14 concerti del suo tour.

Scooter Braun, manager del cantante, ha spiegato: “Guarda, credo che deciderà di dirlo alle persone quando sarà pronto a farlo e vorrà dire ciò che è accaduto esattamente. Penso che stesse prendendo una decisione, come ha detto, per proteggere se stesso. Ma adesso ha 23 anni e se fa una decisione come uomo, finché è disposto ad ascoltare opinioni e sentire le persone, se ha una propria convinzione, sono disposto a supportarlo”.

Alcuni mesi fa il cantante canadese Justin Bieber aveva spiegato, senza entrare troppo nei dettagli, i motivi in una lettera pubblicata sui suoi profili Instagram e Facebook: “Il fatto che mi sia preso questo momento significa che voglio essere sostenibile… voglio che la mia carriera sia sostenibile, ma voglio che anche la mia mente, il mio cuore e la mia anima siano sostenibili. Così posso essere l’uomo che voglio diventare, il marito che eventualmente sarò e il padre che voglio essere. Sono davvero grato per il viaggio che sto condividendo con voi. Crescere e imparare non è sempre stato semplice – aveva ammesso il giovane artista -, ma so di non esser mai stato solo in questo mio percorso. Voglio che tutti sappiate quanto sia stato importante questo tour e quanto abbia imparato su me stesso in questi mesi”.