Future Film Festival: dal 2 al 7 maggio 2017 torna a Bologna l’appuntamento con il cinema del Futuro

Torna l’appuntamento con il Future Film Festival, un evento diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich e dedicato alle tecnologie applicate a cinema, animazione, videogame e new media. Questa XIX edizione si conferma un osservatorio irrinunciabile sul futuro del cinema.

Future Film Festival 2017- foto comingsoon.it

È il nuovo film di J.A. Bayona interpretato da Sigourney Weaver, Felicity Jones, Toby Kebbell, Lewis MacDougall e Liam Neeson ad aprire il concorso in anteprima italiana. Il film racconta la commovente storia dell’incontro tra un dodicenne e una creatura fantastica che il ragazzo invoca nei suoi sogni per sfuggire alla solitudine del suo mondo reale, proprio come accade nel romanzo di Patrick Ness.

La competizione vedrà altri bellissimi film a contendersi il Platinum Grand Prize: il grande animatore autarchico Bill Plympton con il live-action “Hitler’s Folly”; i film d’animazione statunitensi  “Nerdland” di Chris Prynoski e “When Black Birds Fly” di Jimmy Screamer Clauz; il grande successo francese “La jeune fille sans mains” di Sébastien Laudenbach; il film ungherese “Liza, the Fox-Fairy di Károly Ujj-Mészáros”; il debutto delle Filippine “Saving Sally – A Very Typical Love Story di Avid Liongoren”; la trasposizione britannica del fumetto “Ethel & Ernest” di Roger Mainwood; il giapponese “In This Corner of the World di Sunao Katabuchi” sulla tragedia di Hiroshima.

Il Future Film Festival Novità di quest’anno presenta anche tre laboratori per adulti: “Building a character” in cui si costruirà un pupazzo per l’animazione stop-motion; “Lo storytelling secondo Barry Purves” in cui si entrerà in contatto con il celebre animatore e collaboratore di Tim Burton per Mars Attacks!; “Creare personaggi con la cut-out animation” in cui Beto Shibata svelerà molti trucchi del mestiere.

Il tema diventerà totalizzante. Nella Piazzetta Pasolini verrà allestita una sala a cielo aperto dove sarà possibile vedere opere sviluppate per la realtà virtuale e godere di una una Comic Zone, uno spazio fisso di live drawing con illustratori che spiegano come nasce un character.

Myriam