Indiana Jones 5: David Koepp racconta l’addio al sequel

Indiana Jones 5 sta vivendo una gestazione molto travagliata a causa del cambio sceneggiatori, ma finalmente David Koepp ha rivelato perché ha abbandonato il progetto.

David Koepp- fotom.hbvl.be

I fan della saga di Indiana Jones aspettano con ansia di vedere il quinto capitolo delle avventure dell’archeologo interpretato da Harrison Ford.

Il passaggio di testimone tra i vari sceneggiatori ha visto protagonisti prima David Koepp nel 2016 poi Jonathan Kasdan nel 2018 e infine di nuovo Koepp nel 2019.

Dopo poco tempo, però, James Mangold è subentrato al regista Steven Spielberg  e il filmmaker ha deciso di dire addio a Indiana Jones.

Recentemente lo storico collaboratore di Steven Spielberg ha rivelato i motivi che l’hanno spinto ad abbandonare il progetto diretto da James Mangold.

“Ho provato un paio di versioni diverse con Steven e tutte avevano degli elementi positivi e altri che non funzionavano, il che succede – ha detto a Den of Geek  – Ma era semplicemente davvero difficile coinvolgere tutti e avere tutti gli elementi: Steven, Harrison Ford, la sceneggiatura, e la Disney. E non è successo”.

“Quando James Mangold è arrivato e Steven è uscito dal progetto si è trattato di un momento logico per uscire dal progetto. Era un momento adatto per uscire dalla porta perché penso che l’ultima cosa che un nuovo regista volesse fosse lo sceneggiatore del suo predecessore. L’ultima cosa di cui si ha bisogno è qualcuno seduto con le braccia incrociate che dice ‘Bene, il modo in cui Steven l’avrebbe fatto…’. Ho avuto una piacevole conversazione con lui e poi sono certo che volesse andare avanti in ogni caso. Tutto è avvenuto in modo davvero cortese”.

Tra cambi di sceneggiatura e divergenze creative, Indiana Jones 5 dovrebbe arrivare nei cinema a luglio 2022, salvo ulteriori rinvii.

Myriam