Victoria’s Secret nella bufera per le dichiarazioni discriminatorie di Ed Razek: “No ai transessuali”

Victoria’s Secret nella bufera per le dichiarazioni discriminatorie di Ed Razek. Il direttore marketing del famoso e prestigioso marchio di intimo femminile non vuole modelle curvy e transessuali al fashion show. A Vogue ha infatti dichiarato: “Nel 1999/2000 dopo che lo show è andato avanti per qualche anno nessun designer che lo ha visto voleva ingaggiare le ragazze. Erano troppo grasse: questo era il mantra della moda all’epoca. Probabilmente lo ricorderete a quel tempo ci dicevano: Sono troppo in carne per noi, non potremmo in nessun modo farle sfilare per noi”.

Modella sfila in passerella – Foto: Facebook

Per poi sottolineare: “Poi ci sono stati dei progressi e ciò che è accaduto è che le ragazze hanno cominciato ad essere sempre più in forma. Non abbiamo detto loro di farlo: loro sono in costante competizione, lavorano sodo… non dovrebbero scusarsi per questo. Tutti parlano dello show di Rihanna (Savage x Fenty) ma se noi avessimo fatto come lei saremmo stati accusati di ‘assecondare le mode’. Perché il nostro marchio ha un’immagine specifica, un punto di vista. Ha una sua storia”.

Poi ha chiuso le porte alle modelle trans: “Non penso che dovremmo avere dei transessuali nello show. Perché lo show è una messa in scena di fantasia. Sono 42 minuti di intrattenimento speciale. È unico al mondo e qualsiasi nostro competitor farebbe a scambio con noi con in un minuto”.

Dichiarazioni discriminatorie che hanno sollevato una montagna di polemiche, reazioni negative e indignazione in Rete.

Razek si è pubblicamente scusato con un post diramato dal profilo Twitter ufficiale di Victoria’s Secret in cui si legge: “Il mio discorso riguardo all’inclusione di modelle transgender negli show di Victoria’s Seecret è venuto fuori un po’ troppo intenso. Chiedo scusa. Tanto per essere chiari noi vorremmo modelle transgender nello show. Si sono presentate ai casting modelle transgender… e come altre non ce l’hanno fatta. Ma non è stato un problema di ‘genere’. Rispetto e ammiro il loro percorso per diventare ciò che realmente sono”.

Redazione-iGossip