Halloween: Mike Flanagan è felice di non aver partecipato al reboot

Il reboot Halloween con protagonista Jamie Lee Curtis ha collezionato una serie di successi tra pubblico e critica ma, nonostante ciò, Mike Flanagan è felice di non aver partecipato al progetto.

Halloween – foto pinterest.com

La pellicola avrebbe potuto essere diretta da Mike Flanagan, ma il regista si è detto felice di essere stato tagliato fuori dal reboot della storia di John Carpenter perché privo di idee per la saga cinematografica.

In un’intervista con Bloody Disgusting, infatti, il regista ha rivelato: “Jason Blum una volta mi ha chiamato per chiedermi cosa ne pensassi. Ho provato a pensare a un possibile approccio alla storia per un minuto quando Blumhouse ha ottenuto Halloween”.

Il regista di Doctor Sleep ha spiegato: “La risposta a quale sarebbe stato l’aspetto della mia versione sarebbe stata: avrei realizzato Hush – Il terrore del silenzio. Sotto molti aspetti, Hush è il mio Halloween”.

Le idee del filmmaker, tuttavia, erano davvero scarse: “Ho ritrovato i miei appunti di quel breve periodo in cui stavo cercando di pensare come affrontare un ritorno di Halloween perché Jason aveva detto ‘Se vuoi realizzarlo probabilmente possiamo inventarci qualcosa’. Sono felice di non averlo fatto e che non abbiano insistito perché l’unico appunto che avevo scritto nel corso di tre giorni di brainstorming era stato ‘Il Dottor Loomis era una donna?’. Non sono andato oltre pensando a Halloween”.

Per concludere, quindi, Flanagan ha ammesso: “Hanno preso la decisione giusta non affidandomi il franchise. Hush era il mio approccio alla meravigliosa semplicità, al silenzio, alla tensione e alla suspense che caratterizzando Halloween. E tutto il mio amore per il film originale di John Carpenter è finito in quel progetto”.

Ricordiamo che Blumhouse e Universal hanno in mente di portare avanti la storia con Halloween 2, un sequel che sbarcherà nelle sale il 16 ottobre 2020.

Myriam