Chi è Stefania Visconti? Intervista all’attrice e modella transgender

Chi è Stefania Visconti? E’ un’attrice, modella e performer transgender nata il 2 febbraio 1980 a Cittaducale (Rieti). E’ alta 181 cm., occhi marroni, capelli castani e fascino mediterraneo. E’ laureata in Lettere indirizzo Arti e discipline dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Roma la Sapienza. Ha conseguito il diploma di recitazione e attività artistiche presso la Scuola Cinecittà Campus di Roma, la cui direzione artistica è affidata a Maurizio Costanzo, e il master di Alta Formazione Manageriale in Gestione, Sviluppo ed Amministrazione delle Risorse Umane presso Alma Laboris. Ora però conosciamola meglio! Ecco l’intervista integrale che Stefania Visconti ha concesso a noi di IGOSSIP.it.

Stefania Visconti – Foto: IGOSSIP.it

Quando e come è iniziata la tua carriera?

Ho iniziato la mia carriera con il teatro che ha rappresentato una grande sfida. Dovevo imparare ad accettare il mio corpo e la mia voce sul palco, esibendoli. Non è stato semplice credere in me stessa all’inizio, poi la fiducia ha preso fortunatamente il sopravvento.

Hai qualche icona a cui ti ispiri?

Le mie ispirazioni sono legate principalmente a tutte quelle attrici italiane che hanno fatto grande la storia del cinema del nostro Paese. In particolare sono sempre stata affascinata dalla bellezza e grazia di Virna Lisi, dall’intensità passionale di Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Monica Guerritore, dalla disarmante bravura di Mariangela Melato e Monica Vitti, dalla malinconia espressiva di Giulietta Masina e ovviamente dalla potenza di Anna Magnani. Non si può non citare anche Claudia Cardinale e Silvana Mangano. Diciamo che ho nostalgia delle grandi attrici di un tempo passato.

Stefania Visconti – Foto: Facebook

Come descriveresti il tuo stile personale?

Credo che il mio stile sia sobrio e delicato. Non mi piacciono le ostentazioni e le forzature artefatte. Cerco di esprimere me stessa con naturalezza.

Quali sono i tuoi difetti? E quali i tuoi pregi?

Ho molti difetti legati alla mia ambivalenza caratteriale, nel senso che a volte sono impulsiva e spesso fin troppo riflessiva. Non ho una via di mezzo. I pregi sono legati alla mia determinazione e dedizione per le cose che amo. Sono molto testarda e questo mi porta a rimanere ferma nelle mie posizioni e a non cambiare opinione facilmente. Questo è sicuramente un lato di me che dovrei smussare.

Stefania Visconti – Foto: Facebook

Sei più realista o sognatrice?

Decisamente più sognatrice pur essendo consapevole dei miei limiti. I sogni sono il carburante che alimenta il motore della passione e che ci permette di affrontare la vita con più ottimismo.

Ci sveli un aneddoto curioso sulla tua carriera…

L’aneddoto più curioso della mia carriera è legato alla canzone dei Pooh “Pierre”. Un brano molto significativo nel quale mi sono sempre immedesimata. Le coincidenze della vita hanno fatto in modo che venissi scelta per dare il volto proprio a “Pierre” nell’omonimo videoclip musicale.

Stefania Visconti – Foto: Facebook

Sei atea, agnostica o religiosa?

Ho vissuto tutte e tre queste fasi nella mia vita, ma in questo momento direi che sono decisamente più agnostica.

Secondo te, perché il Parlamento italiano non ha ancora approvato una legge contro l’omofobia e la transfobia?

Purtroppo l’Italia è un Paese ancora omofobico e transfobico. Indubbiamente sono stati fatti molti passi avanti e ci sono nazioni al mondo dove ancora c’è addirittura la pena di morte per le persone omosessuali, questo però non toglie il fatto che un Paese “apparentemente” democratico come l’Italia abbia ancora difficoltà a rendersi conto dell’esistenza di certe realtà.

Stefania Visconti – Foto: Facebook

Sei favorevole o contraria alle adozioni gay?

Pienamente favorevole all’adozione gay. La cosa più importante è dare amore ai bambini che non hanno avuto la possibilità di avere una famiglia nella quale crescere serenamente.

Parlaci dei tuoi progetti futuri…

Ci sono alcuni lavori in corso, ma principalmente un progetto a cui sono molto legata che affronta il tema della transfobia nel mondo e in particolare in Italia.