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Alba Parietti e Paola Ferrari amiche per la pelle: “Abbiamo avuto fidanzati comuni, ma non ci siamo mai scippati un compagno”

Alba Parietti e Paola Ferrari sono grandi amiche per la pelle. Una vera e bella rarità nel mondo dello show business italiano. L’ex coscia lunga della sinistra italiana e la famosa giornalista sportiva e conduttrice di mamma Rai hanno anche avuto fidanzati comuni, ma non si sono mai scippati un compagno.

Paola Ferrari e Alba Parietti – Foto: Instagram

L’ex presentatrice tv di 90° Minuto e La Domenica Sportiva Paola Ferrari ha infatti rivelato al quotidiano La Stampa: «È un’amicizia molto, molto forte. L’ho vista per la prima volta a Sanremo. Ma a Milano, al Derby, tutti parlavano di questa ragazza giovanissima e bellissima per cui Franco Oppini aveva perso la testa. Non ne parlavano male ma insomma poi un giorno vado a Sanremo con il mio fidanzato del tempo e vedo Franco con una stragnocca alta un metro e 80, pelliccia di volpe, allora si portavano ancora, calze velate e capisco tutto quel vociare. Aveva un cucciolo di bobtail in braccio e ho avuto subito simpatia per questa donna bellissima. Per fortuna io non conosco la parola invidia».

Come si sono conosciute? Paola ha spiegato: «Ci siamo conosciute, abbiamo scoperto che abitavamo vicine, e abbiamo cominciato a frequentarci. Abbiamo vissuto una bella parte di vita insieme. Ci siamo molto divertite e condiviso tante cose. Persino gli amori: in tempi diversi abbiamo avuto fidanzati comuni».

A rinsaldare e rendere unica l’amicizia anche Galagoal, la trasmissione che lanciò definitivamente Alba: «Avevamo trent’anni, lei aveva ricevuto un’offerta da Telemontecarlo per un programma che poi non andò in porto, le offrirono di condurre Galagoal per gli Europei di calcio a una cifra importante. Alba era molto incerta. Eravamo due ragazze e i soldi facevano comodo. Di calcio non ne sapeva molto mentre io avevo già fatto la mia prima Domenica sportiva: le davo lezioni di calcio sul terrazzo di casa mentre Francesco faceva i compiti».

E poi ancora: «Scegliemmo insieme i vestiti, come il primo abitino nero con le borchie. Il successo può allontanare, invece per noi non è cambiato niente, abbiamo sempre gioito per i traguardi raggiunti dall’altra. Sono stata orgogliosa dei successi di Alba e anzi ho cercato di proteggerla perché io delle due sono quella più bacchettona, rompipalle. Poi lei dice che le devo anche i miei figli. Ed è vero. È stata lei a presentarmi mio marito».

Quell’amico che la sposò Paola usciva da una storia molto lunga «con un ragazzo perbene e un po’ noioso e non avevo nessuna intenzione di accasarmi. Alba mi ha letteralmente costretto ad andare a una cena a casa di una sua amica, Emanuelle. Non avevo idea di chi fosse. Quando ho capito che era la moglie di mio cognato e che eravamo in attesa di quel Marco ho cercato di scappare ma Alba è stata bloccata da Tronchetti Provera. Me l’hanno presentato ma sono fuggita subito per andare a ballare al Plastic che era un locale underground molto divertente. Lui chiamò Alba per avere il mio numero, io le proibii di farlo ma lei continuò a lavorare sotto traccia. Ed è finita che ci siamo sposati. La nostra amicizia è scandita dalle coincidenze, entrambe figlie uniche di madri problematiche che abbiamo recuperato in età avanzata. Caratteri forti, tante affinità».