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Alessia Marcuzzi rivela: “In tv sembro invincibile, ma sono piena di fragilità”

Alessia Marcuzzi ha rivelato al settimanale Grazia che in tv sembra invincibile, ma in realtà è piena di fragilità. La conduttrice tv del programma Le Iene ed ex presentatrice dell’Isola dei famosi si sente una donna libera, ma ha paura del tempo che passa.

La mamma vip ha dichiarato: “Sento tantissimo il tempo che passa, sono piena di fragilità, è un’età complicata avvicinarsi ai 50 anni. So di essere fortunata, sia chiaro, dico che è difficile a livello interiore. Lo so, non sembra: quando ti vedono in televisione sembri invincibile. La ricetta è fregarsene”.

Per poi aggiungere: “Io piango in quella stanza che diceva Virginia Woolf, da sola. Non mi faccio aiutare perché ho il senso di colpa di sentirmi fortunata. Allora mi recupero da sola. Faccio come l’attrice Margot Robbie in ‘Tonya’, un film che mi piace un sacco: si mette davanti allo specchio prima di andare in pista, lei è una pattinatrice, e piange e ride e poi si trucca ed esce”.

In merito all’amore ha spiegato: “Anche l’amore fa paura. Lo vivo molto acceso. A me dell’amore piace la fiamma e questa cerco di tenerla viva… è un impegno lo so, sembra quasi una richiesta. Io non sono aggressiva, è il contrario: io sono romantica. La passione in amore è segno di grande romanticismo. Da oggi in poi saprò come definirmi”.

Poi ha affrontato l’argomento psicoterapia: “Io da un anno ho pensato che potesse essermi utile un confronto con la psicoterapia, e come mi piace. Sono entusiasta: è stata la mia psicoterapeuta che mi ha detto: ‘Sembri un baobab, a testa in giù’. E da lì ho deciso di fare quella verticale che ho messo come foto del compleanno su Instagram”.

La Pinella è davvero molto atletica, ma lei non ci fa caso: “Guarda, io in realtà faccio poca meditazione, poco yoga e poca ginnastica, ma quando ero ragazza facevo ginnastica artistica e, in questo periodo, chiusi in casa con Mia (la figlia secondogenita avuta da Francesco Facchinetti, 9 anni, ndr) che non può andare in palestra, ho deciso di insegnarle quello che mi ricordavo. E a testa in giù si possono guardare le cose da un’altra prospettiva”.