Anticipazioni Beautiful, trame puntate dal 13 al 19 aprile 2020

Le anticipazioni su Beautiful ci raccontano che nelle puntate dal 13 al 19 aprile Shauna scoprirà la verità sullo scambio di culle. Cosa accadrà ai protagonisti della soap?

Shauna e Quinn Beautiful- foto medium.com

Le sorelle Logan sono riunite per una colazione in famiglia e Donna parla dell’incontro con Flo, ma Brooke mostra il suo disappunto sul rapporto tra Hope e la madre di Phoebe.

Donna bagna inavvertitamente il vestito di Katie e quest’ultima è costretta a cambiarsi. Le Logan guardano la cicatrice di Katie e ricordano Storm.

Shauna ricorda la relazione con Storm, ma scopre che l’uomo è morto tempo prima.

Flo vuole raccontare la verità a Hope, ma la ragazza non riesce a capire le sue parole e si perde nei suoi discorsi.

Shauna, Quinn e Wyatt interrompono la conversazione di Hope e Flo per informare la ragazza delle novità, ma la Fulton chiede di poter terminare il discorso con la Logan.

Wyatt porge i risultati del test di paternità a Flo, affermando che suo padre è Storm Logan ovvero lo zio di Hope.

Justin suggerisce a Bill di investire in nuovi progetti, ma l’editore sembra distratto da altre questioni.

Hope e Flo non riescono a credere di essere cugine mentre Shauna le spiega che l’uomo è morto prematuramente. La ragazza scoppia a piangere.

Hope fraintende le parole Flo e crede fossero legate alla loro parentela. Ora capisce perché Phoebe e Kelly sembrino davvero sorelle.

Quinn raggiunge Bill e si dice sconvolta dall’aver scoperto del flirt tra lui e Shauna, considerando che avrebbe potuto sabotare la reunion tra Wyatt e Flo.

Quinn confessa a Bill di voler caldeggiare la liaison tra Wyatt e Flo, ma il magnate la invita a tenersi fuori. La Fuller ribadisce di vedere il figlio accanto alla ragazza che è anche la madre di Phoebe.

Hope, Flo, Shauna e Wyatt arrivano a casa di Brooke e lo Spencer annuncia che la Fulton è la figlia di Storm. Le sorelle Logan si mostrano felici e le promettono di farle conoscere il loro amato fratello.

Shauna chiede alle sorelle Logan la causa della morte di Storm, ma Katie le racconta l’atto d’amore del fratello.

Hope si dice felice di aver scoperto il legame di parentela con Flo e dare una spiegazione alla somiglianza tra Phoebe e Kelly.

Shauna resta sconvolta dalla notizia dell’adozione e afferma che sua figlia non è mai stata incinta.

Bill confida a Quinn di essere stupito dal fatto che Steffy abbia adottato la nipote di Storm.

Brooke non riesce a capire come Shauna non si sia accorta della gravidanza della figlia e consiglia alle due di parlarsi.

Shauna e Flo escono in terrazza mentre Hope difende la cugina dai dubbi sollevati da Brooke.

Hope interrompe Shauna e Flo e madre e figlia decidono di ritornare a casa.

Shauna e Flo arrivano nell’appartamento di Reese e la ragazza confessa la verità su Phoebe alla madre.

Brooke convoca Eric, Quinn, Ridge, Pam e Charlie per comunicare loro la scoperta del legame di parentela con Flo.

Hope racconta la novità a Liam e il ragazzo ne resta sconvolto, ma è felice di vedere sua moglie felice e prova ad avvicinarsi a lei.

Thomas rientra a casa dopo una nuotata e Ridge lo informa delle ultime novità su Flo. Il ragazzo chiede di Hope, ma lo stilista gli ricorda che la ragazza è sposata.

Thomas confessa a Ridge di pensare molto a Hope e di sentire qualcosa di speciale per lei.

Shauna rivela alla madre di aver intenzione di dire la verità a Hope e Shauna si dice d’accordo, ma le chiede di aspettare che parli prima con Quinn.

Shauna raggiunge Quinn e la madre di Flo prova a spiegarle l’inganno, ma la Fuller sposta l’attenzione sui Forrester e sulle Logan.

Wyatt passa a trovare Flo e le rinnova il suo supporto in questa situazione.

Shauna torna da Flo e dice di non essere riuscita a parlare con Quinn, ma di aver capito di non dover lasciarsi scappare la fortuna che hanno avuto. La donna prova a dissuadere la ragazza dai suoi propositi.

Liam vorrebbe avvicinarsi a Hope, ma la ragazza lo allontana spiegando di sentirsi profondamente cambiata dopo la morte di Beth.

Myriam