Asia Gagliano devastata dalla morte di John Peter Sloan: “Ho il cuore in mille pezzi”

Asia Gagliano è letteralmente devastata e sconvolta dalla morte del compagno John Peter Sloan, scomparso lo scorso 25 maggio a Menfi, in Sicilia, a soli 51 anni. Nonostante i 27 anni di differenza d’età il loro era un amore unico. Stavano insieme da 6 anni.

“Finché morte non ci separi – ha scritto Asia – Siamo rimasti sempre insieme, 6 anni nel bene e nel male, fino all’ultimo respiro. Non ci siamo mai allontanati se non per qualche giorno. Due calamite, due guerre e menti opposte, ma sempre insieme. L’uno dipendente dall’altro. Non siamo riusciti a staccarci nemmeno provandoci. Io e te. Per sempre”.

Per poi continuare: “Sei stato per me un padre, un insegnante, un mentore, un confidente, un amico, un rompi palle assurdo e una super cozza gelosa , ma soprattutto… il mio GRANDE AMORE. Non posso spiegare a parole il dolore che si prova veder andar via la propria metà. Ho il cuore in mille pezzi. E al momento non so come farò a superare e a ripartire da questa perdita così grande. Mi scuso se non ho chiamato e risposto a nessuno, ma non ero e ancora non sono in condizioni mentali e fisiche per farlo”.

Ha ringraziato tutti coloro che hanno espresso vicinanza e stima per Sloan: “Siete in migliaia e, solo per adesso, vi ringrazio così. L’amore che avete dimostrato per lui è assurdo, per questo vi ringrazio. E grazie infinite per la vicinanza verso di me e la sua famiglia. Mi hanno detto che sono usciti dei bellissimi servizi nelle varie reti televisive nazionali, chi avesse voglia di mandarmeli, li vedrò appena sarò psicologicamente in grado di farlo, senza crollare”.

Ha smentito categoricamente l’indiscrezione relativa al fatto che l’artista avesse contratto il Covid-19, sottolineando che aveva problemi respiratori e polmonari da anni, ma che ultimamente erano peggiorati a tal punto da portare il cuore a cedere.

Redazione-iGossip