Nunzia De Girolamo contro Daniele Leali a Non è l’Arena di Massimo Giletti: nuova lite in tv

Nunzia De Girolamo e Daniele Leali si sono scontrati nuovamente a muso duro a Non è l’Arena di Massimo Giletti. L’ex parlamentare di Forza Italia di Silvio Berlusconi e il braccio destro dell’imprenditore Alberto Genovese, che è in carcere ormai da diverse settimane con accuse pesanti e gravi, hanno avuto un nuovo diverbio molto infuocato durante l’ultima puntata del programma tv che va in onda di domenica sera su La7.

L’ex deputata del Popolo della Libertà ha subito messo le cose in chiaro durante la puntata di ieri: “Se capita a mia figlia io la vengo a prendere per i capelli”. Leali, in collegamento da Bali, si è subito difeso: “Sono il primo a condannare uno stupro”. Nunzia De Girolamo è andata subito all’attacco: “Io guardo anche i suoi social, ho lo screenshot di tutto. Sa perché? Perché sono una donna e una madre, e se c’è una persona che dopo che mia figlia è stata violentata dice che è una drogata…”.

“Non mi fa parlare – ha protestato Leali. – Intanto la dottoressa De Girolamo è stata querelata…”.

“Sì anche lei – ha ribattuto Nunzia -, vada avanti”. E Leali si è tolto l’auricolare: “Lascio la trasmissione, non mi fa parlare”. Massimo Giletti è intervenuto per riportare la calma e l’ordine in studio.

Nunzia De Girolamo e Daniele Leali: scattano le querele

Come ben ricorderete durante la penultima puntata di Non è l’Arena, la moglie del ministro per gli affari regionali e le autonomie nel Governo Conte II, Francesco Boccia, aveva subito attaccato Daniele Leali chiedendo che tipo di feste organizzassero e sospettando che in quelle situazioni accadesse qualcosa di grave: “Le feste devono essere solo sano divertimento e un sano divertimento non è farsi di cocaina – aveva spiegato -. Io ballo ma non mi drogo”.

Leali aveva poi lanciato un’accusa pesante: “Ma lei che parla a fare visto che proteggeva Berlusconi e il Bunga Bunga ad Arcore, lei andava ad Arcore e partecipava ai festini”.

“Ma come si permette?”, aveva ribattuto l’ex deputata di Forza Italia. A quel punto Leali aveva rincarato la dose: “La smetta di fare la perbenista e la moralista”. Alla fine De Girolamo aveva minacciato: “Si beccherà un querela per quello che ha detto. Si legga le carte del Bunga Bunga e il mio nome non lo troverà mai. Lei è agitato perché evidentemente le danno fastidio le cose che le vengono dette”.