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Calenzano, prete sorpreso seminudo in auto con una minorenne: si era appartato più di una volta con la bimba

Calenzano sotto shock. Un prete di 70 anni del comune italiano di 18mila abitanti della città metropolitana di Firenze in Toscana è stato sorpreso seminudo in atteggiamenti intimi in auto con una minorenne attorno alle 22 di lunedì scorso in viale del Pino nei pressi di un’area di sosta di un supermercato. I cittadini, una volta allontanata la bambina, avrebbero tentato di aggredirlo. “Ho visto un prete uscire dalla casa dei vicini – ha detto un testimone di nome Simone -, dopo un po’ non l’ho visto tornare e ho pensato di andare a controllare. Ho notato la bambina in macchina con lui e con il mio babbo siamo intervenuti. La piccola aveva i pantaloni e la maglietta tirati giù e noi – ha raccontato un testimone – abbiamo bloccato il prete”. L’uomo ha smentito le voci di parapiglia nonostante tutti i vicini lo volessero linciare. “La bambina ha avuto un attacco di isteria e spavento – ha proseguito -, ma abbiamo cercato di tranquillizzarla creando una situazione per farle affrontare quei terribili momenti”.

Questo è solamente l’ultimo terribile e agghiacciante caso di pedofilia che coinvolge la Chiesa Cattolica, dopo i numerosi espidosi che hanno coinvolto diversi preti accusati di abusi e violenza sessuale sui minori in Australia.

Don Paolo Glaentzer è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su una bimba di 10 anni ed è stato sospeso dall’esercizio sacerdotale. La notizia è stata diffusa dall’Arcidiocesi di Firenze, guidata da cardinale Giuseppe Betori. “Appresa la notizia dei gravissimi fatti contestati all’uomo – si legge nella nota -, l’arcivescovo Betori innanzitutto afferma la piena fiducia nell’operato degli inquirenti e della magistratura. L’arcivescovo Betori e con lui tutto il presbiterio diocesano colpiti e addolorati esprimono sentita vicinanza alla bambina e alla sua famiglia”. Il cardinale ha poi “immediatamente provveduto a sospendere, cautelativamente, dall’esercizio del ministero pastorale il sacerdote che è ospite della diocesi e non fa parte del clero fiorentino”.

“Alla diocesi di Firenze – precisa la nota – non erano mai arrivate informazioni o segnali che potessero lasciare intuire condotte deplorevoli né tanto meno comportamenti penalmente rilevanti; altrimenti la diocesi avrebbe immediatamente agito”.

Le indagini sono ancora in corso da parte dei carabinieri di Signa con il coordinamento della Procura. Sul posto sono intervenuti anche sanitari del 118 per soccorrere la bimba e alcune persone rimaste lievemente ferite. Per la bambina, seguita da tempo dai servizi sociali, è stato disposto un sostegno psicologico.

“Era lei a prendere l’iniziativa”, avrebbe detto il prete Don Paolo Glaentzer agli investigatori e al procuratore capo di Prato, Giuseppe Nicolosi, che coordina le indagini. Avrebbe anche dichiarato di intendere il loro rapporto come una relazione affettiva. Anche gli altri episodi sarebbero avvenuti sempre nella sua auto, durante il tragitto tra la parrocchia e la casa della piccola, a cui lui avrebbe dato assistenza vista la situazione disagiata della famiglia.