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Caso Denise Pipitone: Matteo Grimaldi svela la verità sulla famiglia di Olesya Rostova

Caso Denise Pipitone: ultime news e indiscrezioni. Il programma Lasciali Parlare del primo canale della televisione russa svelerà stasera alle 19 tutta la verità sulla storia di Olesya Rostova. Lei è davvero Denise Pipitone, la piccola scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004?

Ieri all’ANSA l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, ha dichiarato: “Ho appena ricevuto una mail dall’avvocato di Olesya Rostova che conferma la volontà di cooperazione con noi e accetta la richiesta di fornirci i risultati degli esami scientifici sulla ragazza prima del collegamento di oggi. A questo punto parteciperemo alla registrazione del programma con la Tv russa che sarà mandato in onda domani”.

Il legale ha proseguito che l’esito degli esami verrà “subito comunicato alla Procura di Marsala” che indaga sul caso e che sulla vicenda verrà mantenuto un comprensibile riserbo fino a stasera.

Sempre ieri la famosa e popolare conduttrice tv di Pomeriggio 5Barbara d’Urso, ha dichiarato in diretta tv: “Abbiamo un inviato in Russia e ci ha detto che stanno registrando una puntata in questo momento, ma che Olesya era negli studi anche ieri per un’altra registrazione. Quindi forse la puntata di stasera non si occuperà di questo caso. Intanto La famiglia di Piera Maggio e il loro avvocato sono in contatto con la tv russa. Attenzione perché c’è un’ultim’ora. Il conduttore russo ha scritto: Qual è il vero nome, Angela, Lidia o Denise?. No vabbè”.

Per poi concludere: “Amici prima di lasciarvi vi ricordo che il conduttore del programma russo ha dichiarato che il nome di Olesya è Angela, Lidia o Denisa. Questo vuol dire tantissimo, significa che la storia di Denise si fa più seria e conosciuta”.

Caso Denise Pipitone: tutta la verità su Olesya

 Lo scrittore Matteo Grimaldi ieri notte ha rivelato che la ragazza russa che tutti speravamo fosse Denise Pipitone, in realtà non è la figlia di Piera Maggio

“Siamo alla fine – ha scritto Grimaldi -. Mi sono arrivate molte segnalazioni riguardanti la storia di Olesya Rostova e Denise Pipitone. Penso di poter dire che abbiamo una risposta. E io non intendo consentire ancora alla TV russa di speculare sulla speranza di Piera Maggio. Come sapete la TV russa sta creando una specie di reality attorno alla vicenda. Oggi ha comunicato l’esito negativo del Dna a una mamma che sperava che Olesya fosse sua figlia sparita da piccola. Mi piange il cuore a dover comunicare che domani andrà in onda lo stesso copione con l’avvocato di Piera Maggio ospite del programma. Infine faranno incontrare Olesya con colei che viene indicata come la sua sorella biologica”.

Per poi aggiungere: “Mettiamo fine quindi a questo show, mettiamo fine a questa propaganda di sentimenti e dolore che la TV russa pensa di portare avanti ancora prendendo in giro milioni di persone che speravano di vedere Piera Maggio sorridere con la sua ritrovata Denise. Non sarà così. Ve lo dico con le lacrime agli occhi. Mi dispiace tanto per mamma Piera”.

Per poi proseguire: “Questa è la foto della sorella biologica di Olesya. Ragazzi la Rostova purtroppo non è Denise. Alla brutta notizia, devo aggiungere il dubbio che questa faccenda sia una pessima messa in scena ad opera della trasmissione. La ragazza sul suo profilo ha sempre avuto i capelli scuri, fino alle ultime due foto in cui li porta dello stesso colore di Olesya, e questo particolare rende la somiglianza molto evidente. Sotto la foto col presentatore dello show inizialmente aveva messo una didascalia che lasciava intendere la sua gioia per il ritrovamento della sorella, poi – quando la visibilità era stata raggiunta – l’ha sostituita con un cactus”.

Per poi concludere: “Le due inoltre si sono aggiunte sui social e scambiate qualche like. Olesya Rostova sotto le ultime foto ha messo la faccina dell’angioletto. E la sorella si chiama Angela. Insomma, mi sembra troppo per due giovani ragazze a cui la Russia avrebbe chiesto di mantenere il silenzio. Spero si faccia chiarezza su quella che sembra una pagliacciata ai danni di Piera Maggio e di tutta l’Italia”.