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Daniel Craig: biografia, carriera, moglie e curiosità

Dire che Daniel Craig sia famoso per aver interpretato James Bond potrebbe risultare estremamente riduttivo, vista la sua lunghissima filmografia, ma il prezzo da pagare quando si lega il proprio nome al personaggio di una saga così popolare è in fondo questo: rimanere per sempre legato a doppio filo a quel ruolo. Qualunque cosa tu abbia fatto prima e dopo, qualunque magistrale interpretazione ti abbia visto protagonista, passa automaticamente in secondo piano. Ma chi è, in fondo, Daniel Craig e cosa ha fatto oltre a vestire i panni di 007 (che peraltro svestirà dopo quindici anni)? Cerchiamo di approfondirlo in questo articolo.

Fonte: Pixabay

Daniel Craig oltre James Bond

Di lui sappiamo che è nato in Inghilterra, precisamente a Chester, nel 1968, da genitori di origini gallesi che divorziarono quando aveva solo quattro anni. In seguito a ciò si trasferì a Liverpool e durante la crescita sviluppò notevoli doti sia negli studi che nello sport. Raggiunta l’adolescenza, Craig decise di intraprendere gli studi di recitazione e nel 1990 si laureò alla Guildhall School of Music and Drama. Della sua vita privata non si sa, di fatto, moltissimo, se non che è sposato con la collega premio Oscar Rachel Weisz dal 2001, dalla quale nel 2018 ha avuto la sua seconda figlia; la prima è nata invece nel 1992 da un precedente matrimonio di Craig con l’attrice Fiona Loudon, durato appena due anni.

La filmografia è lunghissima e copre una carriera di quasi trent’anni, iniziata in televisione con Le avventure del giovane Indiana Jones. Alcuni dei titoli presenti nel suo curriculum sono vere e proprie pietre miliari nella storia del cinema: Elizabeth, ad esempio, del 1998; Sognando l’Africa, del 2000; Lara Croft: Tomb Rider, del 2001; Era mio padre, del 2002; Munich, del 2005.

Daniel Craig durante James Bond

Altrettanto notevoli sono le pellicole che l’attore britannico ha interpretato nel corso dei quindici anni in cui ha vestito anche i panni dell’agente segreto più famoso del mondo. Elencarle tutte è pressoché impossibile, ma bastano pochi nomi per rendersi conto di quanto negli anni sia diventato influente, soprattutto ad Hollywood. Da Invasion e La Bussola d’Oro, del 2007, a Dream House, del 2011, passando per Star Wars: Il Risveglio della Forza, del 2015. Negli ultimi anni lo abbiamo inoltre visto in Kings e Cena con delitto, rispettivamente del 2017 e del 2019.

Tantissimi i registi di fama che lo hanno diretto: Sam Mendes, Steven Spielberg, J.J. Abrams e Steven Soderbergh su tutti. Altrettanto notevoli i nomi delle attrici e degli attori con cui ha condiviso la scena: da Morgan Freeman a Cate Blanchett, da Gwyneth Paltrow ad Angelina Jolie, da Sandra Bullock a Jeff Daniel, passando per Nicole Kidman e la stessa moglie Rachel Weisz, conosciuta proprio sul set di un film, Dream House.

Fonte: Pixabay

Daniel Craig nei panni di James Bond

Alcuni si domandano come abbia fatto l’attore britannico ad interpretare pellicole fisicamente impegnative, come quelle della saga di 007, risultando sempre perfettamente in forma anche oltre i cinquant’anni. La risposta pare sia in una routine fatta di fitness militare e dieta: Daniel Craig si allena infatti con l’ex Royal Marine Simon Waterson (oggi personal trainer delle star impegnate soprattutto nei cosiddetti “action movie”), e prima delle riprese di un film segue un training mirato di sette giorni su sette. Alla fatica fisica, Craig unisce ovviamente una dieta equilibrata fatta di pochi carboidrati, molte proteine, niente dolci o alimenti fritti, oltre al giusto riposo.

Vestire per quindici anni i panni di James Bond, e soprattutto farlo dai 38 anni ai 53 anni, richiede una considerevole forza fisica e mentale; aspetti che sembrano non mancare all’attore. E quando si parla di James Bond è impossibile non menzionare Casino Royale, ormai annoverato tra i grandi classici del cinema e forse il più famoso tra i film su 007 interpretati da Daniel Craig, nonché il primo delle pellicole sull’agente dell’Mi6 che lo hanno visto protagonista. Era il 2006 e forse Craig non sapeva ancora che sarebbe diventato uno degli attori con più interpretazioni all’attivo. In seguito, infatti, ne sarebbero arrivate altre quattro: Quantum of Solace, nel 2008; Skyfall, nel 2012; Spectre, nel 2015; e No time to die, nel 2021.

L’ultimo della saga e, soprattutto, l’ultimo di Daniel Craig è recentemente uscito dopo notevoli ritardi e diversi problemi durante la produzione. È stato accompagnato da numerosi rumors e proteste, soprattutto da parte dei puristi che non accettano di buon grado alcuni cambiamenti annunciati. Ma, per adesso, del futuro di James Bond e soprattutto di quello di Daniel Craig si sa ancora ben poco: la filmografia si ferma qua e non ci resta che attendere.