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Delio Rossi: “Moratti una persona per bene e l’Inter una grande squadra”


Delio Rossi
è sicuro. Per Lui Moratti è una persona per bene e l’Inter è una  grande squadra, con una rosa di tutto rispetto, praticamente da scudetto.
Si sbilancia il tecnico, e se mai dovesse un domani essere contattato da Moratti per la successione a Gasperini, dovrebbe poi ricordarsi delle sue parole. Parlare di scudetto, in un momento come questo, è per lo meno curioso, se non proprio avventato.
Il nome dell’ex tecnico del Palermo è uno di quello che sta circolando in questo momento come uno dei possibili candidati  alla guida dei nerazzurri, anche se Moratti continua a predicare che bisogna aspettare ed avere pazienza.

“Aver accostato la mia persona all’Inter”, dice Delio Rossi, “vuol dire che dove sono stato ho fatto bene e che quindi sono tenuto in una certa considerazione. Moratti non lo conosco, non mi ha contattato, ma ho l’impressione che sia una persona per bene. Si tratta di una impressione, perché per esprimere giudizi concreti sulle persone, bisogna incontrarle da vicino”.

Ma per ora, come detto, sono voci. Moratti continua a dire che, avendo cambiato modulo, è necessario dare tempo alla squadra di metabolizzare i cambiamenti, così come a Gasperini, di conoscere meglio i giocatori che ha a disposizione. Un cambio, a breve, dovrebbe essere improbabile e la stessa partita contro la Roma, non dovrebbe rappresentare il punto di non ritorno, anche  in caso di risultato negativo. Molto probabilmente Moratti aspetterà le successive gare, contro il Novara e il Bologna, prima di cominciare sfogliare la rubrica telefonica.

Se si vuole fare una sorta di totoallenatore ci sarebbe da dire che Delio Rossi  non dovrebbe essere in pole position, soprattutto dopo la finale di coppa Italia persa dal Palermo proprio con i nerazzurri. Ranieri, pur di grande esperienza, ha in genere problemi di spogliatoio;  Ancelotti ben difficilmente si siederebbe sulla panchina dell’Inter dopo la lunga militanza rossonera. Chi resta. Difficile dirlo, visto che ben difficilmente Moratti potrebbe puntare su di un allenatore traghettatore. Se si cambia, si cambia definitivamente, anche per la stagione succesiva.