Andrea Damante difende Giulia De Lellis e attacca Alfonso Signorini su Instagram

Andrea Damante ha difeso a spada tratta la sua fidanzata Giulia De Lellis su Instagram dopo lo scontro in studio con Alfonso Signorini. Le frasi shock e vergognose dell’ex corteggiatrice di Uomini e Donne sui gay hanno indignato il popolo della Rete. Il direttore del settimanale di gossip Chi ha ammonito duramente la fidanzata di Damante durante l’ultima diretta tv del Grande Fratello Vip 2017, scatenando la reazione stizzita del fidanzato.

Andrea Damante e Giulia De Lellis di Uomini e Donne – Foto: Facebook

“Perché mi sono inalterato? Te lo spiego: perché tu Giulia De Lellis non puoi elencare tra le categorie disgraziate della società i gay e i drogati – ha detto Alfonso all’ex corteggiatrice di U&D -, perché se la De Lellis avesse detto ‘Io sono ipocondriaca e non voglio condividere la mia sigaretta e il mio bicchiere con nessuno’ io non avrei detto niente. Ma se tu mi citi i gay e i drogati vuol dire che fai delle distinzioni. Seconda cosa: se tu mi tiri in ballo le malattie e ti riferisci – perché lo hai detto tu – ai drogati e ai gay, ciascuno di noi che cosa pensa, se non all’AIDS? Pensiamo al raffreddore? Alla dissenteria? Alla mononucleosi? Direi proprio di no, perché quella per anni è – per retaggio culturale – è stata la malattia degli omosessuali”.

Durante la pausa pubblicitaria Alfonso Signorini ha avuto uno scontro acceso con Andrea Damante e dopo la puntata l’ex tronista si è sfogato su Instagram.

“Ho molto pensato, alle circostanze che si sono venute a creare ieri sera (lunedì, ndr) in trasmissione, – ha esordito Andrea – ero oltremodo combattuto di esternarli al mondo, combattuto se tenere dentro di me quella rabbia, recondita, furibonda, per aver visto, non solo la ragazza che io amo più profondamente al mondo, non solo la ragazza più dolce e sensibile dell’universo, quanto piuttosto una RAGAZZA DI VENTI ANNI, sbattuta al varco, al centro di un dibattito che ha superato ogni limite di eleganza, questi toni accesi per dirla in modo elegante, IO, non sono propri ne di Giulia, ne miei”.

L’ex tronista ha proseguito: “Lei con grande educazione non si è scomposta ed ha espletato in maniera intelligente il suo concetto, non è possibile travisare in questi termini aberranti le frasi di un concorrente, estrapolare, cucire, capire quello che si vuol capire, dire quello che si vuol dire; spesso tirando fuori spezzoni dall’integrum di un discorso il concetto cambia completamente, ma non solo, infatti c’è altro, ben più grave, in questo caso, ahimè, nessuno, tanto meno Giulia, ha MAI nominato alcuna malattia, definendola scientificamente o descrivendola nei suoi discorsi, l’invettiva che le è stata rivolta è FALSA, non corrisponde al vero, per il semplice motivo che il fatto non sussiste, le parole che le sono state messe in bocca in riferimento al suo discorso sono state INVENTATE, e i concetti STORPIATI, Giulia ha semplicemente elaborato un pensiero forse non nel migliore dei modi definendo una sua condizione personale e mentale ed è stata attaccata in maniera sottile e indelicata, ricordiamoci che nessuno è perfetto, E NON HA SENSO DI ESISTERE QUESTO VELO DI PERBENISMO SUBDOLO DI CHI DECANTA IDEALI DI PERFEZIONE (Non diciamo stronzate)”.

Per poi concludere: “Perché la gente deve professarsi PALADINA, PERBENISTA e GIUDICE di un processo alle intenzioni che neanche sussiste? Sarebbe il caso di dubitare di tante cose in questo caso, di un conflitto di interessi per esempio, per OVVI motivi, e da lì continuare a elaborare stuoli di concetti, ma sapete cosa c’è? Non ho proprio voglia di farlo, poiché equivarrebbe a scendere, scendere, scendere inesorabilmente al più basso dei gradini, calandomi nei panni di un personaggio che non mi appartiene”.