Melania Rea, ultime notizie: Salvatore Parolisi, lettere di ammiratrici per l’assassino

Melania Rea, ultime notizie: Salvatore Parolisi riceve lettere d'amore in carcere

Omicidio Melania Rea, ultime notizie? Salvatore Parolisi resta nel carcere di Teramo mentre i legali tentano disperatamente di lettere in piedi una strategia difensiva “concreta”. Riceve lettere d’amore da ammiratrici, ogni giorno, nella sua cella. L’indagato per l’omicidio di Melania trascorre il tempo leggendo le lettere di donne; attratte, probabilmente, dal “gusto dell’horror”. E’ accusato di omicidio aggravato per crudeltà e legami di parentela? Per alcune donne non sembra essere un problema. Probabilmente servirebbero fior fiori di professionisti (psicologi, se non psichiatri!) per comprendere come si possa provare un “sentimento” positivo per colui il quale è accusato di aver ucciso la moglie.

Le ultime notizie su Melania Rea, tuttavia, non fanno dormire sonni tranquilli al caporalmaggiore. La foto scattata dagli studenti e messa in bella mostra dagli avvocati difensori, si starebbe rivelando un boomerang per Salvatore Parolisi. L’auto ritratta nella foto, infatti, non è la sua. E non è tutto! I capelli di donna, sui quali tutti i mezzi di informazione hanno costruito il giallo di Melania Rea, non esisterebbero! Nessuna conferma né nel rapporto dei Ris, né nelle carte dei legali difensivi di Parolisi. Ad uccidere Malania, quindi, non sarebbe stata una donna.

E’ probabile, tuttavia, che il caporalmaggiore non abbia agito da solo. Un complice lo avrebbe aiutato: un collega di “caserma” o una delle tante amanti? Gli inquirenti non si sbilanciano anche se nella richiesta di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Ascoli, esisteva l’accenno, non troppo velato, alla possibile esistenza di un complice. Staremo a vedere. Molti sono ancora i punti oscuri nella vicenda, molti i dubbi degli investigatori. La verità verrà a galla? Ne siamo certi. E’ importante, tuttavia, che arrivi il prima possibile per non trascinare la famiglia Rea in un vortice di infinite supposizioni.

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