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Rocco Schiavone, la serie TV di successo avrà una seconda stagione

Dopo il Commissario Montalbano, è stata la volta di Rocco Schiavone, ideato dallo scrittore Manzini, di ottenere un grande successo in TV. Non per niente, la fiction Rai arriverà anche in Germania.

Rocco Schiavone

“Rocco Schiavone va in Germania, chissà come si chiamerà, ‘Rocchen Schiavonen’?”, così Antonio Manzini, il “papà” del vice questore romano trasferito ad Aosta, ha annunciato il successo e l’espatrio di Rocco. La fiction andata in onda su Rai Due, del resto, ha anche superato il 15% di share, un risultato non da poco.

“Con l’ingresso di Sky, con Netflix, con quest’ondata di serie non solo americane”, afferma lo sceneggiatore della seire, Maurizio Careddu, “forse per noi è arrivato il momento di poter osare e guardare al mercato internazionale“.

Sono quindi molto probabili nuovi episodi di Rocco Schiavone, in una seconda stagione, anche se non subito. Dopo i sei episodi dell’autunno 2016, Manzini ha detto che c’è una probabilità, anche se “i tempi non li so, non sono in grado di dirlo, però probabilmente sì”. Al di fuori della serie TV c’è ancora un romanzo, ma si tratta di troppo poco per una seconda stagione, quindi dovremo aspettare che la penna dello scrittore si rimetta in moto. Si inizierà a girare, probabilmente, solo nel 2018.

Ecco come l’autore presenta al pubblico il suo personaggio: “Rocco Schiavone non è un esempio, non lo è mai. Fa delle cose orribili e fa delle cose bellissime. È proprio nella contraddizione di questo personaggio che c’è la cosiddetta fiction che ti dice, questo è un personaggio pieno di problemi, zone d’ombra e zone di luce. Non è un eroe”.