Massimo Giletti in lacrime durante la conferenza stampa del suo “Non è l’Arena”

Piange Massimo Giletti. E a molti fa strano vederlo così, meno sicuro di se stesso, più fragile. Piange Massimo Giletti e lo fa durante la conferenza stampa della sua nuova creatura televisiva “Non è l’Arena” che andrà in onda su La7. Inconsolabile, mentre le parole gli si spengono in gola e si asciuga le lacrime facendo cenno ai presenti di continuare la conferenza.

L’addio di Giletti alla Rai e i motivi della chiusura de “L’Arena”

Nel frattempo i giornalisti, in tanti, applaudono. L’addio di Giletti alla Rai fa ancora male al conduttore che ha passato l’estate più brutta della sua vita dopo che mamma Rai, dove lavorava ormai da tantissimi anni, ha chiuso il suo programma “L’Arena”. Un programma che faceva ascolti record ma, forse, mirava troppo all’antipolitica e al populismo tanto da diventare oggetto di chiusura della tv di Stato. E pare che Giletti sia rimasto chiuso in un convento nei mesi estivi.

Massimo Giletti: “Non sono più lo stesso. Mi hanno marchiato a vita”

“Non sono lo stesso Giletti di prima – dice Massimo -. Quello che è successo mi ha cambiato. Mi ha marchiato a vita”. “Ho sempre creduto nella meritocrazia. Ho sempre creduto che quei 4 milioni di telespettatori che mi seguivano fossero il mio scudo contro le ingiustizie. Invece mi sbagliavo. A volte non basta”. Ora la sua vita riparte da La7 e da Urbano Cairo, “una persona di parola: il nostro accordo per ora è una stretta di mano – dice -. Se ti fai calpestare è un errore. Meglio uscirsene con dignità. Rifiutare denari che ti vengono offerti ma mantenere la dignità”.

Antonio Santamato

Dottore in Comunicazione, video-editor di igossip.it.