Valentina Nappi vuole portare i film a luci rosse agli Oscar

Valentina Nappi è una giovane star italiana del mondo adult. E’ stata lanciata dal celebre divo del cinema hard Rocco Siffredi, anche se tra i due non corre più buon sangue…  Rocco Siffredi aveva castigato Valentina Nappi al programma Stanza Selvaggia, che va in onda su M2O, accusandola di essere una incapace, figa di legno e grande stronza per aver parlato male della compianta diva del cinema a luci rosse Moana Pozzi. Lei l’aveva accusato di essere depresso e l’aveva invitato a girare film hard gay in cui lo prende da dietro: “Non sopporto i suoi piagnistei contro il porno e la dipendenza dal sesso. Dice cose anti-porno. Ho pensato che fosse depresso. L’ultima volta che ci ho parlato mi ha detto: tu non puoi capire, il porno ti ha mangiato l’anima. Io mi sono detta: questo è andato. E’ un personaggio pubblico e si è messo a fare l’anti-porno, dunque si è messo contro di me”. Ora Valentina Nappi ha rivelato in un’intervista concessa all’Agi di voler portare il porno agli Oscar.

Valentina Nappi - Foto: Facebook
Valentina Nappi – Foto: Facebook

“Vorrei portare il porno a Hollywood, vorrei che agli Oscar potessero concorrere anche i film per adulti – ha dichiarato la reginetta italiana del cinema adult -, come fanno quelli di genere horror. Il problema è culturale, se il sesso fosse considerato dalla nostra società come qualcosa di normale, ce ne sarebbe già così tanto nei film cosiddetti normali che non staremmo neppure qui a discutere”.

Ha poi analizzato le differenze tra arte e pornografia. “La differenza tra arte e porno è la stessa che c’è tra arte e design – ha spiegato la 25enne attrice – una tazza pelosa è un oggetto d’arte, non di design. Invece una tazza di ceramica è un prodotto di design perché è utile. Dal mio punto di vista, dunque, il prodotto pornografico è fatto per essere utilizzato per eccitarsi e quindi ha una sua utilità. Comunque come per il design, non c’è un confine netto”. Resta il fatto che l’industria dell’hard è in profonda crisi: “Il mercato del porno non esiste più, basti pensare che un solo caseificio dalle mie parti guadagna più di tutto il porno mondiale”. Lei lavora e vive soprattutto negli Stati Uniti perché “per gli italiani non ha più senso fare porno dato che non si guadagna più come si guadagnava una volta, c’è l’idea che non conviene più compromettersi”.

Per quanto riguarda la sua vita privata, Valentina Nappi e il suo fidanzato sono una coppia aperta. All’Agi Valentina Nappi ha dichiarato che secondo lei non si può fare porno senza essere una coppia aperta e anche se ci sono dei performer che dicono di fare sesso promiscuo solo per lavoro, in realtà finiscono per entrare in situazioni poco carine che non rendono loro felici.

Redazione-iGossip